Giro delle vette del Monte Sornadello

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Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 18,04 km
Dislivello positivo: 1277 m
Dislivello negativo: -1277 m
Altitudine minima: 690 m
Altitudine massima: 1588 m
Tempo di percorrenza: 7 ore e 30 minuti
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร  percorso: Impegnativo
Punti esposti: no
Periodo consigliato: primavera-estate-autunno


Video Relive 3D:

Oggi ci troviamo in Val Brembana e piรน precisamente ad Alino, frazione di San Pellegrino Terme, per una bella escursione che ci da la possibilitร  di toccare varie vette: Monte Molinasco, Pizzo Grande, le 3 vette del Monte Sornadello, il Monte Foldone. E’ possibile toccare tutte le vette, o solo alcune, o anche nessuna!

Arriviamo in macchina nel bel Borgo di Alino e parcheggiamo in paese (qui le coordinate). Ci troviamo a 690 m e qui comincia il nostro trekking.

Dal parcheggio prendiamo la strada asfaltata che sale vicino ai box, seguendo il cartello per Ca’ Boffelli.

200 m piรน avanti, a 715 mslm, troviamo un cartello e seguiamo le indicazioni per Ca’ Boffelli e Monte Molinasco proseguendo quindi lungo la strada.

La strada prosegue in leggera salita e la seguiamo fino ad arrivare ad una sbarra (730 mslm) che non ci lascia andare oltre. Prendiamo quindi il sentiero sulla destra.

Poco piรน avanti ritorniamo comunque sulla strada (750 mslm). Da qui proseguiamo a tratti lungo la strada e a tratti lungo sentiero. I tratti lungo il sentiero sono davvero facili da trovare, identificati dai segnali bianco-rossi del CAI, e ci permettono di accorciare un po’ il percorso tagliando via i tornanti che fa la strada. Proseguiamo cosรฌ, alternando strada e sentiero.

A circa 925 mslm, lasciamo nuovamente la strada per il sentiero, passando davanti a una bella immagine della Madonna. Seguiamo il sentiero arrivando cosรฌ a Ca’ Boffelli (975 mslm).

Superate le costruzioni andiamo a destra sempre seguendo le indicazioni per Monte Molinasco (a 30 minuti).

Seguiamo la strada, ora acciottolata, arrivando cosรฌ a 1065 mslm nei pressi di un crocifisso. Qui si apre l’anello verso le vette. Torneremo poi qui. Qui lasciamo la strada andando a destra e raggiungendo poco dopo la Baita degli Alpini (1100 mslm).

Proseguiamo oltre il rifugio lungo il sentiero seguendo il cartello “Croce del Ronco”.

In pochi minuti arriviamo in vetta al Monte Molinasco (1175 mslm), dove troviamo una croce e una bella chiesetta. Ci fermiamo un po’ per ammirare il panorama davvero suggestivo sulla Val Brembana.

Proseguiamo ora scendendo nella stessa direzione fino a 1150 mslm, poi prendiamo il sentiero sulla destra. Il sentiero qui รจ piรน una traccia e scende passando vicino a un capanno da caccia.

A circa 1100 m arriviamo a un cartello di legno, lo ignoriamo e proseguiamo diritto, proseguendo in piano nel bosco per circa 800 m.

Dopo questo tratto in piano, cominciamo a salire. Tratti di salita si alternano a tratti piรน pianeggianti, rendendo la salita davvero poco impegnativa.

A circa 1360 mslm arriviamo nei pressi di una baita con un laghetto, sono i primi di marzo e c’รจ ancora un po’ di neve.

Proseguiamo verso destra superando una costruzione. Qui tra gli alberi abbiamo la fortuna di incontrare un bellissimo camoscio.

Proseguiamo quindi nuovamente in salita.

A circa 1400 mslm arriviamo a Baita Sornadello.

La oltrepassiamo tenendola sulla sinistra e proseguiamo poi oltre il cartello con le indicazioni per Pizzo Grande e Monte Sornadello. Teniamo quindi la destra e superiamo un laghetto, usciamo dal recinto della baita e continuiamo a salire.

Arrivati a 1510 mslm incrociamo il sentiero 595B che collega le varie vette. Per raggiungere la vetta del Pizzo Grande andiamo qui a destra. Per saltarla e andare verso Monte Sornadello andiamo invece a sinistra. Andando verso il pizzo torneremo comunque qui. Seguiamo quindi per Pizzo Grande. indicato a 20 minuti di cammino.

Il sentiero poi inizia a salire con dolce pendenza e poco dopo arriviamo a un cartello segnavie che ci indica Pizzo Grande a 10 minuti.

Continuiamo sul sentiero arrivando cosi in pochi minuti alla croce di vetta (1560 mslm), mentre la vetta vera e propria del Pizzo Grande รจ pochi metri piรน su. Qui si ha una vista veramente bellissima sulla Val Brembana e sui monti Venturosa e Cancervo, Pizzo Arera, Cima di Menna e Monte Alben. Dalla vetta abbiamo anche uno scorcio sulle prossime vette.

Riprendiamo quindi il cammino tornando indietro sullo stesso percorso per circa 800 m fino a tornare al bivio per Pizzo Grande o Monte Sornadello. Proseguiamo ora dritto sempre sul sentiero 595B, inzialmente in piano poi in leggera salita, per circa 200 m, arrivando cosรฌ al Passo Mercante del Ferro (1550 mslm).

Qui abbiamo la possibilitร , andando a sinistra e risalendo poi per circa 40 m, di arrivare alla Cima Settentrionale del Monte Sornadello, dove troviamo un ometto di pietra a segnalare la vetta. Ci troviamo a 1588 mslm.

Torniamo poi indietro al Passo Mercante del Ferro e seguiamo per Monte Sornadello. Dopo 200 m, a 1525 mslm, prendiamo il sentiero sulla destra che in pochi minuti ci porta in vetta anche alla Cima Centrale del Monte Sornadello (1580 mslm). In questi giorni troviamo ancora un po’ di neve. Dalla vetta abbiamo una bella vista del Monte Resegone, della Grigna Meridionale e della Grigna Settentrionale. Torniamo poi indietro nuovamente sul sentiero principale.

Proseguiamo per altri 200 m e prendiamo il piccolo sentiero sulla destra per risalire anche l’ultima cima del Monte Sornadello, la Cima Meridionale (1558 mslm). Qui volendo saltare la vetta si puรฒ proseguire sul sentiero.

Dalla vetta scendiamo per un breve tratto poi invece di tornare giรน al sentiero prendiamo la traccia davanti a noi, iniziando a perdere quota. Davanti a noi abbiamo l’ultima vetta, il Monte Foldone.

A circa 1480 m, il sentiero svolta decisamente verso destra e continua a scendere.

A circa 1415 mslm, arriviamo a un bivio. Qui รจ possibile saltare il Monte Foldone e iniziare la discesa verso la macchina. Per andare invece al Monte Foldone, proseguiamo dritto in direzione di Castel Regina.

Ricominciamo a salire e poco dopo, a 1440 mslm, arriviamo a Fo di Asen, dove troviamo un bellissimo faggio secolare, chiamato Faggio degli Asini. Un pannello informativo fornisce diverse informazioni, tra cui la presenza nelle vicinanze di un cippo di confine, ma noi non l’abbiamo trovato. Fateci sapere se voi l’avete trovato ๐Ÿ™‚

Proseguiamo oltre il faggio e arriviamo al Rifugio Monte Foldone (1450 mslm).

Da qui, รจ possibile salire in pochi minuti al Monte Foldone sia andando a sinistra dopo il rifugio, sia proseguendo dritto verso il piccolo laghetto poco avanti. Noi decidiamo di salire andando a sinistra e scendere sull’altro percorso.

Seguendo le indicazioni arriviamo in pochi minuti in uno spiazzo tra le 2 cime del Monte Foldone.

Andiamo prima verso la Cima Sud (1502 mslm), oltre cui troviamo anche un bel punto panoramico con vista su Monte Corno, Castel Regina e Pizzo Cerro.

Torniamo indietro risalendo ora verso la Cima Nord del Monte Foldone (1499 mslm). Qui troviamo una piccola croce di vetta.

Proseguiamo oltre la croce di vetta lungo il sentiero scendendo con ripida pendenza per poi andare verso destra tornando cosi al laghetto e al rifugio.

Torniamo ora indietro ripassando per il faggio secolare e arrivando al bivio a 1415. mslm. Qui andiamo verso destra seguendo le indicazioni per Alino, a 1 ora e 30 minuti di cammino.

Iniziamo a scendere con buona pendenza. A 1370 mslm arriviamo a un cartello. Teniamo la destra seguendo per Monte Molinasco continuando a scendere.

Proseguiamo in discesa seguendo i bolli rossi, presenti soprattutto sugli alberi. A circa 1230 mslm teniamo la destra seguendo un torrente ora asciutto.

A circa 1190 mslm teniamo la sinistra, nei pressi di una radura. Poco piรน avanti ci immettiamo in una strada sterrata (1165 mslm).

A 1550 mslm arriviamo a un bivio e andiamo a sinistra, lasciando la strada sterrata (noi l’abbiamo percorsa per errore per un tratto tornando poi indietro per riprendere il sentiero).

Arrivati a 1140 mslm il sentiero ci porta a delle baite, da cui poi iniziamo a seguire una strada sterrata.

A 1110 mslm la strada si immette in un’altra strada sterrata. Andiamo a sinistra.

Seguiamo la strada che dopo un tornante arriva al crocifisso (1065 mslm) giร  visto durante l’andata, per andare verso la Baita degli Alpini. Seguiamo la strada in discesa tornando a Ca’ Boffelli e infine ad Alino, raggiungendo cosรฌ la macchina. Il nostro trekking รจ terminato.


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