Monte Coren, Castel Regina e Pizzo Cerro

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Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 14,15 km
Dislivello positivo: 1117 m
Dislivello negativo: -1117 m
Altitudine minima: 420 m
Altitudine massima: 1424 m
Tempo di percorrenza A/R: 7,5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico (attrezzatura da ferrata necessaria per salire al Monte Coren)
Difficoltà percorso: Impegnativo
Attrezzatura: kit da ferrata necessario per salire al Monte Coren
Punti esposti: no
Periodo consigliato: estate-primavera-autunno-inverno(in assenza di neve)


Relive 3D:

Oggi ci troviamo in Val Brembilla nel comune di Brembilla per salire a Monte Coren, Castel Regina e poi sul Pizzo Cerro. Per salire al Monte Coren è necessario il kit da ferrata, ma è una vetta che in caso si può saltare. Parcheggiata la macchina in uno dei tanti parcheggi (qui le coordinate di uno dei parcheggi) il nostro trekking può cominciare. Ci troviamo a 420 mslm.

Lasciamo il parcheggio e seguiamo per un breve tratto la strada in salita, è possibile seguire anche la stradina più in basso come si vede nella foto.

Proseguiamo fino a raggiungere il segnale del CAI bianco-rosso che iniziamo a seguire. Ci troviamo sul sentiero n°592C e siamo a quota 430 mslm.

Girata la curva dietro la casa saliamo dei comodi gradini che ci portano sul sentiero sterrato.

La salita è tranquilla, dopo un paio di zig-zag a quota 500 mslm raggiungiamo la strada, la attraversiamo e continuiamo a seguire il sentiero.

Seguiamo il sentiero che per tre volte finisce per incrociare la strada. Il percorso è ben segnalato.

Superata la gradinata a quota 590 mslm seguiamo per 200 metri la strada raggiungendo una baita, qui a sinistra prosegue il percorso.

Ci troviamo a Passabuna, proseguiamo il nostro trekking. Il terreno adesso è un misto roccia e terra. Dopo una salita e delle scale raggiungiamo nuovamente la strada che attraversiamo per seguire il paese di Cavaglia.

Saliamo i gradini con indicazione 592C Cavaglia e proseguiamo. Mentre saliamo il sentiero diventa 596 e sopra di noi vediamo Cavaglia, un paesino molto caratteristico che raggiungiamo subito dopo. Ci troviamo a quota 830 mslm.

Raggiunto il paesino ora seguiamo le indicazioni per Rifugio Lupi di Brembilla. Qui nei pressi di un giardino che dobbiamo attraversare è presente un punto d’acqua.

Seguiamo le indicazioni e iniziamo a salire, la primavera inizia a farsi vedere con dei bellissimi fiori e le prime gemme sugli alberi. Raggiunto un segnavia che indica Rifugio Lupi di Brembilla a 1 ora e 20 minuti di cammino, decidiamo di seguire prima per Castel Regina per poi mangiare al rifugio.

Proseguiamo verso Castel Regina, il segnavia indica 1 ora 40 minuti. Finalmente la salita inizia ad aumentare la pendenza e prendiamo velocemente quota. Il bosco inizia a diradarsi e il panorama è fantastico. Davanti a noi abbiamo la Valcava, la Grigna Settentrionale, la Grigna Meridionale e il Resegone.

Proseguiamo, sopra di noi vediamo la croce di Monte Coren. Il percorso è veramente piacevole mai impegnativo. Raggiungiamo una parete di roccia con un segnavia che indica, Normale M.Coren, lo seguiamo.

Qui la salita è più ripida quindi raggiunta la sommità ci fermiamo per una piccola sosta.

Appena ripartiamo notiamo il cartello che indica via ferrata per raggiungere la croce del Monte Coren, il cartello specifica che la salita è da fare con imbrago e caschetto. Decidiamo di salire visto che siamo provvisti dell’imbrago e il caschetto. La salita è composta da 2 scale e due corde fisse, più che una ferrata è un sentiero attrezzato che sale per 30 metri circa. Superata la parte attrezzata in 10 minuti raggiungiamo la croce. Da qui la vista è fantastica. Ci troviamo a quota 1329 mslm.

Scendiamo lungo lo stesso tragitto fino a ritrovarci all’inizio della ferrata e proseguiamo per il sentiero sul lato opposto e che porta a Castel Regina. Dopo un breve tratto raggiungiamo un segnavia che indica Castel Regina 30 minuti.

Seguiamo il sentiero, raggiungiamo una sorgente con un piccolo laghetto, raggiunto uno spuntone di roccia è possibile restare bassi ed evitare di salirci, noi, seguiamo il segnale bianco-rosso verso lo spuntone e raggiungiamo la vetta di Castel Regina a quota 1424 mslm. Qui non è presente una croce ma un masso che indica la quota.

In lontananza intravediamo il tetto del Rifugio Lupi di Brembilla e poco più in là, la chiesetta di vetta di Pizzo Cerro. Proseguiamo e incontriamo un altro segnavia che indica il rifugio a 40 minuti.

Il sentiero è bellissimo, un falsopiano tutto in cresta. Ogni tanto incontriamo un capanno da caccia. Dopo 30 minuti arriviamo a un nuovo segnavia che indica Pizzo Cerro, il nostro prossimo obiettivo, a 10 minuti.

Proseguiamo e incontriamo una cartellonistica che racconta la storia di Castel Regina, poi raggiungiamo il Rifugio Lupi di Brembilla e poco dopo la chiesetta sul Pizzo Cerro. Ci troviamo a quota 1285 mslm. Siamo già stati qui partendo da San Pellegrino Terme passando prima dal Monte Zucco (qui l’articolo).

Torniamo indietro e ci fermiamo a mangiare al Rifugio lupi di Brembilla. Finito di mangiare torniamo indietro fino al punto della cartellonistica, qui, troviamo un segnavia con scritto Sentiero dei Fiori. Lo seguiamo. Ci troviamo a quota 1245 mslm.

Iniziamo a scendere fino a raggiungere  a quota 1130 mslm un segnavia, seguiamo pre Brembilla o Sentiero dei Fiori, quindi andiamo a sinistra seguendo il sentiero 596bis. Proseguiamo sul sentiero sempre molto semplice e raggiungiamo un rudere e un punto d’acqua nella località Mincucco. Anche qui seguiamo Sentiero dei Fiori. Ci troviamo a quota 1000 mslm.

Proseguiamo lungo il sentiero che ci porta alla località Piane. Raggiunto un vecchio fienile, scendiamo verso delle case sottostanti. Il percorso non è segnato e poco visibile ma la direzione si intuisce facilmente.

Continuamo a scendere seguendo sempre i segni bianchi-rossi e il segnavia Sentiero dei Fiori fino a raggiungere una strada asfaltata. Ci troviamo a quota 826 mslm.

Attraversata la strada continuamo a scendere ora il percorso è diventato sentiero n° 592B, raggiungiamo un’altra strada a quota 773 mslm.

Attraversata la strada scendiamo la scala e siamo nel paesino contrada Ca’ Donzelli a quota 761 mslm.

Seguiamo il segnavia sul muretto Brembilla, continuamo a scendere su una vecchia mulattiera e raggiungiamo ancora la strada, la attraversiamo e proseguendo raggiungiamo il paesino Cerro Foppa a quota 680 mslm.

Attraversiamo la strada e seguiamo il sentiero. Dopo 5 minuti raggiungiamo ancora la strada, la attraversiamo e continuamo a scendere. Raggiungiamo un altro paesino Chi De’Aca quota 505 mslm.

Attraversiamo la strada, prendiamo la mulattiera in fianco al divieto di transito e continuamo a scendere. Finalmente vediamo il paese di Brembilla e la sua stupenda piazza. Raggiunta la strada proseguiamo e in 5 minuti raggiungiamo la macchina. Il nostro trekking è terminato.


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