Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 17,41 km
Dislivello positivo: 1207 m
Dislivello negativo: -1207 m
Altitudine minima: 370 m
Altitudine massima: 1285 m
Tempo di percorrenza: 7 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Impegnativo
Punti esposti: no
Periodo consigliato: primavera – estate – autunno – inverno
Video Relive 3D:
Oggi ci troviamo in Val Brembana e approfittiamo di questa soleggiata e serena giornata di novembre per una bellissima escursione ad anello in vetta al Monte Zucco (1232 mslm) e al Pizzo Cerro (1285 mslm). Per l’altitudine relativamente bassa, l’escursione puรฒ essere percorsa in qualunque stagione, verificando la situazione neve in inverno e le alte temperature in estate.
Raggiungiamo in auto il paese di San Pellegrino Terme e parcheggiamo la macchina in uno dei vari parcheggi. Noi abbiamo parcheggiato nei pressi del cimitero (qui le coordinate). Ci troviamo a circa 370 mslm e qui iniziamo il nostro trekking.
Andiamo verso il cimitero poi giriamo a destra ed entriamo nel sentiero sulla destra (383 mslm), lo percorriamo fino a imboccare a destra una strada acciottolata. Ci troviamo giร sul Sentiero 506.

Lo seguiamo per poche decine di metri, poi al bivio andiamo a sinistra, lungo la strada in salita.

Subito dopo prendiamo il sentiero sulla sinistra, sempre seguendo il numero 506, e saliamo arrivando alla Baita degli Alpini (425 mslm). Qui รจ presente una fontanella d’acqua.



Dalla fontanella proseguiamo a destra in salita e poco dopo incontriamo un cartello segnavia. Qui รจ possibile scegliere se salire in vetta lungo la variante panoramica difficile (Sentiero 506A) o seguire il sentiero originario. Entrambe le scelte danno 1 ora e 50 minuti come tempo di salita in vetta al Monte Zucco. Noi decidiamo di proseguire sul sentiero originario e proseguiamo quindi verso destra.

Il sentiero sale con blanda pendenza immerso nel bosco, inizialmente in direzione sud-ovest, poi sempre piรน verso sud, avvicinandoci man mano al Torrente Valle Merlonga, che attraversiamo a circa 660 mslm, nei pressi di una cascatina e di alcune pozze.


Subito dopo incontriamo un cartello esplicativo del giro (695 mslm) e un segnavia che indica 1 ora e 10 minuti al Monte Zucco (710 mslm).


Proseguiamo in salita, attraversando vari ruscelli, alcuni asciutti. Il bosco รจ davvero suggestivo in questa giornata autunnale. Riattraversiamo poi il Torrente Valle Merlonga a circa 935 mslm.


Il sentiero qui si fa pianeggiante per poche decine di metri poi attraversiamo un altro ruscello asciutto. Subito dopo il percorso prende una pendenza piuttosto ripida che con stretti zig-zag ci fa prendere quota rapidamente.


Man mano che saliamo vediamo il sole filtrare tra gli alberi, creando una luce bellissima, sembra di essere in un posto incantato. Sappiamo di non essere lontani dalla vetta

Ancora pochi passi e il bosco si dirada. Ci troviamo davanti a noi una bellissima radura con una baita (1125 mslm). Percorreremo piรน tardi quel bel sentiero che va verso la baita.

Qui รจ presente anche un segnavia, che indica a 15 minuti la vetta del Monte Zucco.

Andiamo quindi a sinistra rientrando nel bosco. La salita รจ leggera e dopo pochi minuti vediamo la croce ormai molto vicina (1190 mslm).


Ancora un piccolo sforzo e siamo in vetta (1232 mslm)! Qui svetta una croce di ferro di 20 m.

Il panorama รจ assolutamente pazzesco e offre una vista superlativa sulla Val Brembana. In basso vediamo l’abitato di San Pellegrino Terme e il fiume Brembo. Distinguiamo le cime bianche della Cima di Menna e del Pizzo Arera e piรน vicini il Monte Grem e il Monte Alben. Riconosciamo anche il Monte Guglielmo.


Nei pressi della vetta ci sono anche una cappella e la Baita Monte Zucco con delle panchine. Qui ci prendiamo una piccola pausa prima di riprendere l’escursione.


Riprendiamo ora il cammino e torniamo alla radura (1125 mslm) percorrendo lo stesso sentiero. Qui prendiamo il sentiero recintato che oltrepassa la baita.

Superata la radura rientriamo nel bosco e poco dopo incontriamo il Rifugio Monte Zucco – G.E.S.P. (1135 mslm), oggi chiuso. Il rifugio si trova in un luogo incantevole, che i colori dell’autunno rendono ancora piรน magico.

Davanti al rifugio incontriamo un cartello segnavia. Proseguiamo verso Sussia.

Dopo il rifugio entriamo in un prato in cui la traccia del sentiero un po’ si perde. Teniamo comunque la destra rimanendo sul Sentiero 506.

Il sentiero sale ora verso Zuccone dell’Arco. Incontriamo un gruppo di rocce dalla forma curiosa e le attraversiamo dal lato sinistro, poi incontriamo una baita (1170 mslm).


Proseguiamo in salita nel bosco fino a incontrare un’altra costruzione (1205 mslm). Qui giriamo attorno alla casa passando da sinistra. Il sentiero prosegue sul retro.

Proseguiamo in leggera salita costeggiando Corno dell’Arco, poi, a circa 1240 mslm, cominciamo nuovamente a scendere. Incontriamo presto un’altra costruzione (1140 mslm).


Il bosco di apre sulla destra regalandoci uno scorcio pazzesco di panorama verso nord-est. Poi troviamo un segnavia che indica Pizzo Cerro, la nostra prossima destinazione, a 40 minuti.


A 1110 mslm incontriamo un altro piccolo gruppo di costruzioni, che aggiriamo a sinistra per poi svoltare decisamente a sinistra e superiamo la piccola collina per poi proseguire nel bosco.


Circa 400 m dopo arriviamo alla Cappella del Grosnello (1113 mslm).


Qui un segnavia indica Pizzo Cerro a 30 minuti. Abbandoniamo momentaneamente il Sentiero 506 e seguiamo le indicazioni.

Sulle mappe il sentiero รจ il 592. Ricominciamo ora a salire con leggera pendenza sempre nel bosco, passiamo vicino al tetto di una baita (1125 mslm) poi prendiamo il sentiero 595 e piรน avanti incontriamo una curiosa casa letteralmente circondata da alberi (1145 mslm).


Proseguendo arriviamo ad un altro edificio (1180 mslm). Qui seguiamo la segnaletica e andiamo verso sinistra.

A 1200 mslm incontriamo un cartello che indica Rifugio Lupi di Brembilla a 10 minuti. Andiamo a sinistra seguendo il Sentiero 596 e ricominciamo una salita a zig-zag con discreta pendenza.

Arriviamo ad un ultimo segnavia nei pressi di un crocevia (1245 mslm) e andiamo a sinistra. Vediamo giร piรน avanti il Rifugio Lupi di Brembilla.

Pochi passi e raggiungiamo il rifugio (1265 mslm) in un bellissimo pianoro.

Facciamo ancora pochi passi e raggiungiamo anche la vetta del Pizzo Cerro (1285 mslm). La vista รจ assolutamente pazzesca, a 360 gradi. Vediamo ancora il Pizzo Arera e Cima di Menna innevate, vediamo il Grignone, la punta della Grignetta, il Resegone, riconosciamo Valcava con il Monte Linzone e il Monte Tesoro, il Monte Ocone. La giornata oggi รจ cosรฌ tersa che oltre la pianura si vedono gli Appennini. In vetta รจ presente una cappella. Sotto di noi la Val Brembilla.




E’ ora di continuare il nostro giro. Scendiamo verso il Rifugio Lupi di Brembilla. Avevamo letto che il rifugio era aperto solo di domenica ma lo troviamo aperto anche oggi che รจ sabato. Entriamo e ci informano che รจ aperto il sabato e la domenica tutto l’anno (stagione 2023-2024). Dopo essere stati un po’ al rifugio, usciamo e scendiamo lungo lo stesso sentiero fino a 1200 m dove abbiamo preso il Sentiero 596. Stavolta prendiamo a destra sul sentiero 595. Un altro cartello ci mostra le indicazioni Sussia e San Pellegrino Terme.

Scendiamo nel bosco per un breve tratto, poi a 1170 mslm lasciamo il sentiero 595 e andiamo a destra seguendo il cartello attaccato all’albero con le indicazioni per Sussia.

A circa 1120 mslm, vedendo davanti una casa, andiamo verso destra e continuiamo a scendere fino a incontrare nuovamente il Sentiero 506 (1080 mslm). Andiamo a sinistra e poco dopo troviamo una casa che oltrepassiamo sul lato sinistro.

Il percorso ora diventa una comoda sterrata.

Alla casa successiva (1040 mslm), la casa natale di Antonio Baroni, manchiamo il sentiero e proseguiamo sulla strada sterrata. Poco male perchรจ la strada fa un tornante e si ricongiunge con il sentiero nei pressi della Chiesa di San Michele. Qui prendiamo il sentiero che si dirige verso una torre (1000 mslm).


Da qui il sentiero prosegue in lenta discesa nel bosco lungo il pendio del Pizzo del Sole. Lo percorriamo per circa 2,5 km arrivando a quota 600 mslm. Incontriamo davanti a noi 2 case e dobbiamo passare in mezzo tra le due. Attraversiamo 2 volte la strada proseguendo sul sentiero, poi ci immettiamo sulla strada asfaltata (545 mslm).


Seguiamo la strada fino a raggiungere l’abitato di Frasnito. Qui lasciamo la strada asfaltata, attraversiamo il piccolo paese, e dopo la chiesa rientriamo nella strada asfaltata (515 mslm)

Quando la strada curva, prendiamo a sinistra il sentiero e scendiamo a zig-zag entrando cosรฌ nel paese di San Pellegrino Terme. Seguiamo il sentiero fino al Duomo di San Pellegrino di Auxerre (355 mslm), poi prendiamo la strada in leggera salita e arriviamo al parcheggio del cimitero, chiudendo il giro ad anello e ritrovandoci alla macchina.

