Monte Follia

Download file: Monte_Follia.gpx

Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 15,53 km
Dislivello positivo: 902m
Dislivello negativo: -902 m
Altitudine minima: 175 m
Altitudine massima: 1031 m
Tempo di percorrenza A/R: 6,5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร  percorso: Medio
Attrezzatura: nessuna
Punti esposti: no
Periodo consigliato: estate-primavera-autunno-inverno(in assenza di neve)


Relive 3D:

Oggi ci troviamo in Liguria e precisamente a Badalucco, un paese in provincia di Imperia che si trova nella Valle Argentina, patria natia dell’oliva taggiasca, e abbiamo deciso di partire dal paese per arrivare in vetta al Monte Follia. Arrivati nell’abitato di Badalucco parcheggiamo l’auto nell’ampio parcheggio gratuito nei pressi dello stadio comunale (qui le coordinate). Ci troviamo a 175 mslm e qui comincia il nostro trekking.

Dal parcheggio prendiamo la strada in salita sulla sinistra, poi subito dopo nei pressi dell’Agriturismo L’Adagio, andiamo verso destra. Sotto di noi possiamo vedere il parcheggio.

Badalucco

Poco piรน avanti teniamo la sinistra e prendiamo la strada in salita superando la chiesa (200 mslm).

La strada prosegue asfaltata per circa 200 m, poi diventa sentiero. Poco piรน avanti arriviamo a un bivio (215 mslm) e teniamo la sinistra prendendo il sentiero in salita.

Il sentiero comincia a salire con buona pendenza, in una serie di zig zag, superando le ultime costruzioni del paese di Badalucco. Il sentiero purtroppo non รจ tenuto benissimo e capita di passare tra i rovi, perรฒ anche se รจ poco segnato la traccia รจ sempre evidente. Passiamo vicino a un cancello (250 mslm) e continuiamo a salire.

Man mano che saliamo entriamo sempre piรน nella vegetazione e in alcuni tratti ci sembra di essere in un bosco incantato. Arrivati a circa 430 mslm, il sentiero si fa piรน pianeggiante, alternando tratti in piano a tratti in leggera salita, e prosegue tagliando il pendio.

Poco piรน avanti, a circa 465 mslm, troviamo una santella.

Proseguiamo e arriviamo a un bivio (475 mslm) dove troviamo un segnale a forma di balena gialla. Andiamo a sinistra prendendo la strada in salita.

Qui il sentiero cambia direzione, portandoci verso est, e diventa per lo piรน pianeggiante, uscendo dal bosco. A circa 510 mslm arriviamo a una costruzione, per superarla dobbiamo salire sugli scalini e proseguire poi sulla sinistra. Qui incontriamo una strada sterrata e la seguiamo.

200 m piรน avanti, a 530 mslm, prendiamo la sinistra rimanendo alti.

Poco piรน avanti incontriamo una santella dedicata probabilmente a Sant’Antonio Abate.

Il sentiero qui prende maggiore pendenza. A circa 560 mslm superiamo una prima costruzione e poco dopo ne superiamo un’altra, mentre ci inoltriamo sempre piรน nella vallata.

Arrivari a 570 mslm, nei pressi di un muretto con degli attrezzi, andiamo a sinistra facendo un piccolo tornante e proseguiamo la salita. Troviamo anche una panchina che da su un bellissimo panorama e su cui รจ stato scritto l’augurio di buona visione.

Superiamo una costruzione poi il sentiero effettua un altro tornante e riprendiamo ad andare verso l’interno della valle.

Proseguiamo ora in piano e arriviamo in poco tempo nel punto piรน interno della valle, dove troviamo un ruscello. Lo superiamo e proseguiamo sul lato opposto.

Proseguiamo lungo il sentiero ma, come ci aveva detto una signora del posto poco prima, il sentiero รจ interrotto per smottamento. Passiamo per un po’ tra gli alberi continuando parallelamente al sentiero originario che dovrebbe trovarsi 10/20 metri sopra poi sulla sinistra verso monte troviamo dei segnali appesi agli alberi come quelli in foto. Li seguiamo e poco sopra troviamo dei ruderi in pietra e con loro ritroviamo il sentiero. Continuiamo andando verso destra.

Proseguiamo sul sentiero in leggera salita. Di tanto in tanto vediamo il simbolo della balena gialla.

Poco piรน avanti, a circa 735 mslm, il sentiero svolta a sinistra uscendo dal bosco e continuando a seguire il pendio. Proseguiamo in piano verso est per quasi 1 km.

Dopo questo tratto il sentiero ricomincia a salire con leggera pendenza fino a circa 770 mslm per poi tornare pianeggiante e rientrare nel bosco.

Il sentiero ci porta ad un crocevia a 760 mslm, lungo una delle creste del Monte Follia.

Qui prendiamo il sentiero subito a sinistra, che sale lungo il pendio, riconoscibile da segni bianco-arancioni purtroppo molto sbiaditi.

Proseguiamo in salita con buona pendenza seguendo il sentiero, che a volte prosegue tra le rocce mentre a volte diventa una traccia di terra, a volte invece lo perdiamo di vista ma sappiamo che dobbiamo andare verso l’alto.

A circa 840 mslm la pendenza diminuisce e incontriamo dei cavalli. Seguendo il sentiero ci portiamo verso sinistra, lungo le lastre di roccia, e proseguiamo la salita.

Continuiamo a salire un po’ zigzagando tra le rocce, cercando di tenere la traccia del sentiero che ci porta prima sulla destra poi invece a sinistra passando vicino a un albero.

Poco dopo, a circa 900 mslm la pendenza diminuisce e la salita diventa meno faticosa. Poco piรน su, a circa 930 mslm, troviamo una serie di ometti di pietra che seguiamo. Si comincia anche a vedere la vetta poco piรน su.

Monte Follia
Monte Follia

Proseguiamo su terreno erboso sempre seguendo il sentiero, che man mano si porta sul lato sinistro della vetta. Attivati a 980 mslm, nei pressi di alcuni alberi, prendiamo il piccolo sentiero a destra che sale verso la vetta.

Monte Follia
Monte Follia

Percorriamo le ultime decine di metri verso la vetta, a volte seguendo la traccia a volte improvvisando, e in pochi minuti raggiungiamo la vetta del Monte Follia e la croce di vetta. Ci troviamo a 1031 mslm e anche se รจ nuvoloso il panorama รจ bellissimo, si vede anche il mare!

Monte Follia

Ci prendiamo un momento per fare un po’ di foto poi proseguiamo per la discesa. Decidiamo di scendere sul lato opposto lungo il pendio erboso e anche qui incontriamo dei pacifici cavalli.

Monte Follia
Monte Follia

Il sentiero ci porta a un cartello con le indicazioni per il Monte Follia nella direzione da cui arriviamo, Monte Faudo a destra e S. Salvatore a sinistra. Abbiamo pensato di salire al Monte Faudo ma oggi siamo un po’ tirati e dobbiamo rientrare. Andiamo quindi verso sinistra riprendendo poco dopo il sentiero dell’andata, sotto la vetta del Monte Follia, da qui seguiamo lo stesso percorso fino a tornare al crocevia a 760 mslm.

Qui decidiamo di percorrere un sentiero diverso per tornare a Badalucco, proseguiamo quindi dritto seguendo il sentiero che risale sul colle davanti a noi, risalendo cosรฌ di una ventina di metri (780 mslm).

Arrivati in cima, scendiamo sul lato opposto. Davanti a noi poco piรน in basso vediamo il tetto dell’antica chiesetta di San Salvatore. Raggiungiamo la chiesetta in pochi minuti (720 mslm).

Guardando il lato della chiesa con la porta, andiamo a sinistra lungo la strada sterrata fino a un gruppo di costruzioni (705 mslm). Qui la strada diventa sentiero.

Seguiamo il sentiero fino a trovare un paletto di legno, qui giriamo a destra, lungo il sentiero che scende e si addentra nel bosco.

Il sentiero scende con buona pendenza procedendo in parallelo ma piรน in basso rispetto al percoso di andata.

A 575 mslm il sentiero fa una curva decisa e dopo circa 200 m, a 540 mslm, troviamo la localitร  di Case Ciazze.

Arrivati alla fine della localitร  (525 mslm), il sentiero diventa una strada sterrata. Proseguiamo seguendo la strada, che scende con leggera pendenza. Ne approfittiamo per goderci il panorama, mentre la strada passa anche tra piante di ulivi e costruzioni di pietra.

Proseguiamo in discesa lungo la strada. A 445 mslm la strada fa un tornante e poco dopo ne fa altri due. A 410 mslm la strada fa un quarto tornante e passa in parte a un casolare chiamato U Casun du Ce Bezzi.

U Casun du Ce Bezzi

La strada prosegue pianeggiante per un buon tratto, poi fa una curva nei pressi di un torrente, lo stesso che abbiamo visto piรน in alto durante l’andata.

400 m dopo la curva, arriviamo a un bivio e andiamo a sinistra. La strada ricomincia a scendere fino a 350 mslm, dove curva verso destra e prosegue pianeggiante.

Piรน avanti la strada si restringe fino a diventare sentiero (320 mslm). Continuiamo a scendere avvicinandoci a Badalucco.

A 215 mslm il sentiero si unisce al sentiero di andata, chiudendo cosรฌ l’anello. Proseguiamo verso Badalucco fino a tornare al parcheggio. Il nostro trekking รจ terminato.

Badalucco


Scopri di piรน da Perunpugnodipassi

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi

Scopri di piรน da Perunpugnodipassi

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere