Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 19,47 km
Dislivello positivo: 827 m
Dislivello negativo: -827 m
Altitudine minima: 1370 m
Altitudine massima: 2235 m
Tempo di percorrenza A/R: 5,5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Medio
Punti esposti: no
Periodo consigliato: estate
Video Relive 3D:
Oggi ci troviamo in Val Saviore, una splendida valle tributaria della Val Camonica, per una lunga ma non impegnativa escursione al Rifugio Prudenzini, seguendo per tutto l’itinerario una comoda strada carrozzabile, utilizzata dall’Enel e dal rifugio. Il rifugio รจ anche tappa del Sentiero Numero 1 – Alta Via dell’Adamello.
Impostiamo come destinazione del navigatore l’Albergo Stella Alpina a Fabrezza, e dopo aver percorso tutta la Val Saviore, parcheggiamo la macchina nei pressi dell’Albergo Stella Alpina (qui le coordinate), attraversando un guado circa 500 m prima. Se non si vuole attraversare il guado, รจ possibile parcheggiare subito prima e utilizzare il ponticello pedonale. Qui le coordinate di questo secondo parcheggio.

Noi abbiamo scelto questa seconda opzione. Ci troviamo a 1370 mslm e qui comincia il nostro trekking. Attraversiamo il ponticello sul guado e percorriamo i 500 m di strada asfaltata fino all’Albergo Stella Alpina (1425 mslm)

Subito dopo i parcheggi nei pressi dell’albergo, troviamo un cartello segnavie che indica Rifugio Prudenzini a 2 ore e 30 minuti lungo il Sentiero 614.

Seguiamo la strada aggirando un bacino d’acqua e attraversiamo una costruzione e un cartello con divieto di accesso (1450 mslm). La strada diventa sterrata.

Superiamo un ponticello e poco dopo, a 1465 mslm, incontriamo un cartello segnavie con un bivio. Continuiamo a seguire la strada verso il Rifugio Prudenzini, ora a 2 ore e 20 minuti. Ci segniamo di visitare in futuro il Lago di Bos.

La strada comincia a salire con discreta pendenza in una serie di tornanti.

Continuiamo lungo la strada che ci porta, dopo circa 1,2 km di buona salita, in un tratto piรน pianeggiante. Poco piรน avanti gli alberi si diradano e ci godiamo l’ingresso della splendida Val Salarno. Ci troviamo a circa 1700 mslm.


Il percorso continua piuttosto pianeggiante e ci addentriamo in questa bella valle. Attraversiamo un ponticello e subito dopo troviamo un cartello segnavie che indica Rifugio Prudenzini a 1 ora e 45 minuti. Siamo a 1730 mslm.


La strada ora prosegue con pendenza un po’ piรน sostenuta e ci porta dopo 300 m alla Malga Macesso di Sotto. Proseguiamo tenendo la sinistra.

Proseguiamo lungo questo cammino che ci regala scorci meravigliosi. La strada continua con discreta pendenza e ci porta a superare la Malga Macesso di Mezzo (1890 mslm) e giunge alla Malga Macesso di Sopra (1935 mslm).


Nei pressi della Malga parte un sentiero sulla sinistra verso la Sella del Campanone e il Rifugio Gnutti. Durante il Giro dei Tre Rifugi, poco prima di arrivare al Rifugio Gnutti, avevamo visto il Bivio per la Sella del Campanone e Fabrezza. Puรฒ essere una ottima idea per una futura escursione. Al momento ignoriamo il bivio e proseguiamo dritto lungo la strada. Il cartello indica Rifugio Prudenzini a 1 ora e 30 minuti.

Ci troviamo ora in un pianoro e proseguiamo lungo la strada.

Poco piรน avanti avvistiamo una bassa diga e poco oltre vediamo quello che sembra il bacino asciutto di un lago, ora diventato torbiera. La nostra mappa lo chiama Lago di Macesso (1960 mslm). Lo aggiriamo stando sulla sinistra salendo leggermente. Guardando oltre avvistiamo il muro di un’altra diga.


Arrivati alla fine del lago, la strada ricomincia a salire con alcuni tornanti. Guardando verso valle abbiamo una bella vista sul lago asciutto.

La strada passa vicino ad alcune costruzioni dell’Enel e con un’ultima curva la salita di questo piccolo salto termina. Ci troviamo a 2070 mslm.



Ci troviamo davanti una graziosa chiesetta (Chiesetta di Santa Barbara), davanti ad un azzurrissimo Lago Salarno. E’ un paesaggio davvero bellissimo da cartolina. Il cartello rosso a sinistra della chiesetta indica Rifugio Prudenzini a 45 minuti.

Proseguiamo sulla strada costeggiando il lago, proseguendo in piano e superando un ponticello.


Poco oltre, a 2080 mslm, troviamo un tavolo da pic-nic, un cartello informativo con varie escursioni in zona e un cartello segnavie che indica Rifugio Prudenzini a 45 minuti. Andiamo quindi verso sinistra.

La strada ci conduce ad un terzo lago, il Lago Dossaccio (2077 mslm). Costeggiamo il lago sul lato sinistro. Placide mucche pascolano.




Superato il lago, ci aspetta l’ultima breve salita. Aguzzando la vista รจ possibile giร vedere il rifugio.


Completato l’ultimo tratto di salita siamo arrivati al Rifugio Prudenzini! Ci troviamo a 2235 mslm.

Ci fermiamo per una bella pausa. Il tempo si รจ un po’ annuvolato ma ammiriamo la parte alta della Val Salarno e le vette che spiccano piรน avanti. Dietro quelle cime c’รจ il Pian di Neve, accedibile dal Passo di Salarno, dove c’รจ anche il Bivacco Giannantonj. A destra arriva il Sentiero Numero 1 – Alta Via dell’Adamello dal Rifugio Lissone attraverso il Passo di Poia, mentre a sinistra va verso il Passo Miller per giungere al Rifugio Gnutti. Qui l’articolo di queste due emozionanti tappe.

Dopo una bella pausa, รจ ora di tornare. Il ritorno si fa percorrendo lo stesso tragitto dell’andata, tornando cosรฌ all’Albergo Stella Alpina e al parcheggio. Il nostro trekking รจ terminato.

