Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 19,03 km
Dislivello positivo: 1347 m
Dislivello negativo: -1347 m
Altitudine minima: 1520 m
Altitudine massima: 2867 m
Tempo di percorrenza A/R: 8 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltà percorso: Impegnativo
Punti esposti: si, l’ultimo tratto per la cima
Periodo consigliato: estate
Video Relive 3D:
Oggi ci troviamo in Val Camonica, per una lunga escursione alla scoperta della bellissima Val Canè nel Parco Nazionale dello Stelvio fino a Cima di Pietra Rossa (2867 mslm). Indichiamo l’altezza della vetta per distinguerla da Punta di Pietra Rossa, una vetta nelle vicinanze alta 3275 mslm. L’itinerario tocca il Bivacco di Valzaroten, chiamato sui cartelli con il nome italianizzato Valzeroten, i Laghetti di Pietra Rossa e il Passo di Val Canè.
Arrivati nell’abitato di Canè, lo superiamo e parcheggiamo in uno dei tanti parcheggi presenti. Il prezzo del parcheggio è di 5 euro (nel 2024) e con il ticket è possibile arrivare qualche chilometro oltre fino all’agriturismo entro le 09:00. Noi però vogliamo visitare tutta la valle e parcheggiamo subito dopo il paese (qui le coordinate).

Ci troviamo a 1520 mslm e il nostro trekking può cominciare.
Ci incamminiamo sulla strada asfaltata, curviamo a destra e superiamo i parcheggi successivi. La strada diventa poi acciottolata. Troviamo un cartello segnavie che indica Bivacco Valzaroten, la nostra prima tappa, a 2 ore. Superiamo poco dopo un crocifisso (1544 mslm)


A 1562 mslm la strada fa un tornante, supera la costruzione Storegarda ed entra nella Val di Canè salendo con leggera pendenza. Il paesaggio è meraviglioso!


Dopo circa 20 minuti di cammino arriviamo a un cartello informativo (1680 mslm). Un cartello segnavie indica Bivacco Valzaroten a 1 ora e 40 minuti. Proseguiamo sulla strada acciottolata.


Dopo altri 20 minuti di cammino arriviamo a Cortebona (1766 mslm). Qui è anche il limite a cui si può arrivare con la macchina (qui le coordinate), risparmiando circa 2,7 km di cammino e circa 250 m di dislivello Qui è presente un’area pic-nic e un cartello segnavie che indica Bivacco Valzaroten a 1 ora e 20 minuti. Andando a sinistra si va all’Agriturismo Val di Canè. Noi proseguiamo dritto.


Subito oltre troviamo un’interessante calchera, destinata alla produzione della calcina. Nella valle ne sono presenti due.

La strada ora diventa man mano più sterrata. Dopo una manciata di minuti superiamo una baita sulla destra e subito dopo incontriamo la seconda calchera.


Dopo altri 15 minuti di cammino arriviamo a un bivio (1900 mslm). Prendiamo a destra seguendo la direzione di un cartello segnavia che indica Bivacco Valzaroten a 1 ora.

Dopo circa 400 m, a 1920 mslm, la strada diventa sentiero. Il paesaggio è veramente bellissimo, sembra di stare in una fiaba. Alla nostra destra c’è il Torrente Fiumecolo.

Qui il percorso si fa più pianeggiante, ci troviamo in un pianoro chiamato Plazzo della Casera (1940 mslm).


Proseguiamo e a 2000 mslm troviamo un ponticello di legno che ci fa attraversare il torrente. Da qui possiamo vedere sulla destra, presto al sole, la ripida salita verso il bivacco.


Superato il ponte vediamo un cartello segnavie (2020 mslm) che indica Bivacco Valzaroten a 40 minuti.

Da qui il sentiero si fa più ripido. A circa 2080 mslm superiamo una pietraia.

A circa 2130 mslm attraversiamo un torrentello. Il sentiero continua a salire con buona pendenza. Girandoci possiamo ammirare la Val Canè. Bellissimo!


Proseguiamo la nostra salita fino ad arrivare al Bivacco Valzaroten (2208 mslm). Fuori dal bivacco ci sono dei tavoli ed è un’ottima destinazione per una escursione.


Ci fermiamo per una piccola pausa, poi è ora di ripartire. Appena sopra il bivacco un cartello segnavie ci da indicazioni sulla prossima tappa, i Laghetti di Pietra Rossa, a 1 ora e 10 minuti di cammino.

Proseguiamo la nostra salita seguendo il sentiero, una traccia evidente tra prati erbosi. A tratti con poca pendenza e a tratti più ripido, il sentiero sale velocemente.

A circa 2375 mslm superiamo un torrente che crea una bella serie di cascatelle.

Proseguiamo la salita spostandoci pian piano verso sinistra. Man mano che saliamo i prati lasciano il posto alla roccia. Verso la fine di questa salita, dopo circa 45 minuti di cammino, intravediamo più in alto la sagoma di un cartello. Ammirando il paesaggio, è evidente il colore tendente al rosso della roccia, che da il nome a Cima e Punta di Pietra Rossa.



Lo superiamo (2595 mslm) e scendiamo leggermente verso i Laghetti (2585 mslm), circondati da cotone di montagna. Abbiamo raggiunto la seconda tappa e anche questi laghetti sono un’ottima destinazione per un’escursione. Poco oltre vediamo già bene la prossima tappa, il Passo di Canè, e la Cima di Pietra Rossa, la bella punta sulla destra nella prima foto, nostra meta finale.



Superiamo i laghetti lungo la sponda destra, seguendo il cartello segnavie che indica Passo di Val Canè a 20 minuti.

Il sentiero ci porta a guadare il torrente immissario dei Laghetti (2597 mslm), per poi virare a sinistra e cominciare a salire tra erba e sassi. A 2620 mslm il percorso vira invece verso destra. I segnali bianco-rossi del CAI ci aiutano a seguire la direzione corretta.




In poco tempo arriviamo al Passo di Val Canè a 2674 mslm. Il passo unisce la Val Canè con la bella Val Grande.


Qui, come presso i laghetti, consigliamo di aguzzare la vista perchè è possibile avvistare degli stambecchi.

NB: Fino a questo punto il sentiero è stato un bellissimo percorso escursionistico. Il percorso per arrivare alla Cima di Pietra Rossa è più impegnativo e nell’ultimo tratto occorre usare le mani.
Ripartiamo dal passo andando verso destra, seguendo i segnali bianco-rossi del CAI, stando leggermente sotto cresta. Il primo tratto è in leggera salita, occorre però fare attenzione a non perdere i segnali.

Man mano che ci avviciniamo, il terreno diventa sempre più sassoso. Le piccole guglie che forma questo monte sono suggestive.


Arrivati sotto le guglie il sentiero si porta verso sinistra. Tra sassi e terra seguiamo i segnali e gli ometti. A tratti il percorso è davvero molto ripido.


Affrontiamo l’ultimo tratto, molto scosceso, risalendo i sassoni aiutandoci con le mani.


Superiamo l’ultima roccia e ci troviamo su un piano. Siamo arrivati a Cima di Pietra Rossa, a 2867 mslm. Purtroppo non è presente una croce di vetta ma il panorama è pazzesco.



Dietro di noi il sentiero prosegue oltre per arrivare a Punta di Pietra Rossa e Cima di Monticello, due vette sopra i 3000 m. E’ un percorso che non abbiamo ancora fatto ma che ci hanno detto essere abbastanza complicato soprattutto per le scariche di sassi.

Dopo una bella pausa è ora di iniziare a scendere, facendo molta attenzione nel primo tratto scosceso e in generale fino al Passo di Val Canè. Percorriamo lo stesso itinerario dell’andata, arrivando così al parcheggio e alla macchina. Il nostro trekking è terminato.

