Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca – Rifugio Curò (6/8)

Sentiero delle Orobie Orientali – tappa #6

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Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 6,47 km
Dislivello positivo: 614 m
Altitudine minima: 1803 m
Altitudine massima: 2340 m
Tempo di percorrenza: 4,5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltà percorso: Facile
Punti esposti: no
Periodo consigliato: estate


Video Relive 3D:

La tratta dal Rifugio Merelli al Coca al Rifugio Antonio Curò è la sesta tappa del Sentiero delle Orobie Orientali.

E’ una tappa senza particolari difficoltà tecniche, ed è anche piuttosto semplice rispetto alle altre tappe. E’ possibile accorparla alla tappa precedente o alla successiva, tenendo conto però dell’impegno tecnico della prima o della lunghezza della seconda. Noi abbiamo scelto di unire questa tappa alla precedente, ma con il senno di poi le avremmo divise, era stato già davvero impegnativo arrivare al Rifugio Coca!

Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca - Rifugio Curò

Dal Rifugio Coca (1890 mslm) prendiamo a sinistra lungo il sentiero CAI 303 e scendiamo al torrente Coca (1850 mslm). Subito dopo il torrente incontriamo un bivio: qui arriva il sentiero 301 da Valbondione. Lo ignoriamo e teniamo la sinistra ricominciando a salire sul versante opposto della valle. La pendenza è subito forte e il sentiero sale stretto e a zig zag nei prati, poi, a circa 2100 mslm, svolta a destra nella direzione del Passo del Corno. A 2110 mslm diventa pianeggiante per un breve tratto, poi ricomincia a salire.

Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca - Rifugio Curò

Il percorso segue il profilo della montagna, siamo sopra l’alta Val Seriana. Sull’altro lato della valle si vede Lizzola.

Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca - Rifugio Curò

Proseguiamo con alcuni leggeri saliscendi, fino a vedere davanti a noi l’avvallamento del Passo del Corno. Seguiamo quindi il sentiero a mezza costa e percorriamo la salita fino al passo (2248 mslm).

Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca - Rifugio Curò

Dopo il passo il sentiero continua a salire con leggera pendenza fino a circa 2340 mslm, poi il sentiero scarta improvvisamente verso il basso e inizia una lunga e ripida discesa, sassosa e a zig zag. Davanti a noi in basso sono visibili il Lago di Barbellino Artificiale e il sottostante Lago di Valmorta. In fondo, a destra del Lago Barbellino, c’è il Rifugio Curò, la nostra meta.

Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca - Rifugio Curò

Continuiamo la ripida discesa. A 1815 mslm arriviamo al Torrente Valmorta. Lo attraversiamo e continuiamo a scendere leggermente arrivando a costeggiare il Lago Valmorta fino a trovarci sotto la Diga del Barbellino. Alcuni stambecchi con i loro cuccioli stanno sul muro della diga per leccare il sale. E’ uno spettacolo incredibile, sembra che questi splendidi animali sfidino le leggi di gravità!

Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca - Rifugio Curò
Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca - Rifugio Curò

Subito dopo il passaggio sotto il muro, comincia un ‘ultima ripida salita per arrivare all’altezza del coronamento della diga. Da qui lungo un sentiero che costeggia il Lago Barbellino tenendolo sulla sinistra, arriviamo al Rifugio Antonio Curò.

Partendo da Valbondione, il Rifugio Curò e il suo bellissimo Lago del Barbellino sono mete molto frequentata dagli escursionisti. Purtroppo il livello del Lago del Barbellino artificiale nell’anno in cui abbiamo percorso il sentiero delle Orobie (nel 2022) è tristemente basso. Poco più su oltre il lago, si trova il Rifugio Barbellino e il Lago di Barbellino naturale.

Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca - Rifugio Curò
Sentiero delle Orobie Orientali: Rifugio Coca - Rifugio Curò

Tappa precedente: Rifugio Baroni al Brunone – Rifugio Coca
Tappa successiva: Rifugio Curò – Rifugio Albani


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