Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 13,49 km
Dislivello positivo: 800 m
Dislivello negativo: -800 m
Altitudine minima: 1200 m
Altitudine massima: 2000 m
Tempo di percorrenza A/R: 4 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Facile
Attrezzatura: nessuna
Punti esposti: no
Periodo consigliato: estate-primavera-autunno
Relive 3D:
Oggi ci troviamo ad Aprica per una bella escursione ad anello toccando il Ristoro Malga Magnolta e il Rifugio Valtellina.
Dopo essere entrati in paese raggiungiamo la zona della cabinovia Magnolta e parcheggiamo nei parcheggi liberi intorno (qui le coordinate di un parcheggio libero proprio vicino alla cabinovia). L’ampio parcheggio della cabinovia รจ dedicato a chi usufruisce dell’impianto, quindi non possiamo parcheggiare lรฌ.
Una volta parcheggiata la macchina, ci troviamo a 1200 mslm e il nostro trekking puรฒ cominciare.

Risaliamo la strada, oltrepassiamo il parcheggio della cabinovia e l’impianto portandoci praticamente sulla pista da sci. Saliamo lungo la pista fino a portarci poco sopra il condominio marrone e andiamo a destra. Lรฌ troviamo una strada che passa sopra le case e la prendiamo (1225 mslm).


Poco dopo, sopra un cartello di divieto di accesso, troviamo un cartello segnavie con le indicazioni per Corna Bassa a 30 minuti e Corna Alta a 45 minuti. Seguiamo quindi la direzione del cartello proseguendo lungo la strada.

Presto iniziano a comparire cartelli informativi e capiamo che stiamo percorrendo il Sentiero del Bosco Gentile.

La strada prosegue in leggera salita e a 1235 mslm superiamo una baita.

A 1290 mslm arriviamo nella localitร di Corna Bassa, dove troviamo alcuni tavoli da pic-nic in un punto panoramico davvero molto bello.


Circa 300 m dopo, a 1330 mslm, troviamo un cartello che indica Corna Alta a 20 minuti. Qui la strada inizia a salire piรน ripida facendo alcuni tornanti.


A 1380 mslm, dopo aver superato l’ultimo tornante, la strada torna pianeggiante ed entriamo in una bella radura con alcune baite. Ci troviamo in localitร Corna Alta e da qui si ha una bellissima vista sul passo dell’Aprica e sulla Valtellina.



Pochi minuti dopo, a 1430 mslm, incrociamo la Gran Via delle Orobie (GVO). Qui prendiamo la seconda strada sulla destra, entrando nella GVO. Da qui ricominciamo a salire con buona pendenza.

A 1450 mslm la strada fa un tornante e poco dopo, a 1460 mslm fa un altro tornante. Poco piรน avanti troviamo un tavolo da pic-nic.


Proseguiamo lungo la strada, a 1545 mslm percorriamo un altro tornante e continuiamo a salire fino a trovare un crocevia, a 1617 mslm. Qui si puรฒ proseguire lungo la strada oppure prendere il sentiero verso destra. Noi abbiamo scelto il sentiero. Un cartello indica che si tratta del Sentiero Sci Alpinistico Tumel.


Il sentiero sale con pendenza tranquilla nel bosco e quando arriviamo a 1730 mslm troviamo un tornante.



Poco dopo il sentiero fa un altro tornante (1785 mslm), poi prosegue sempre in salita fino a uscire nel bosco. Ci troviamo a 1870 mslm e ci troviamo alla fine della cabinovia e al Ristoro Aprica. Qui ritroviamo anche la GVO.




Oltrepassiamo la stazione della Cabinovia e ci muoviamo in direzione della seggiovia poi deviamo subito sulla strada sterrata a destra che passa sotto le funi della seggiovia per una piccola deviazione.

Oltrepassato il piccolo bosco troviamo un laghetto, il posto รจ davvero bellissimo. Vicino al lago ci sono anche dei tavoli da pic-nic.



Dopo il laghetto torniamo sulla GVO e continuiamo in salita. Seguiamo per poco la seggiovia poi prendiamo la strada verso sinistra arrivando in poco tempo al Ristoro Malga Magnolta, a 1945 mslm.


Dopo una pausa al Ristoro, proseguiamo girando attorno al rifugio e proseguendo sul sentiero. Circa 400 m dopo ci immettiamo in una strada sterrata e dopo circa altri 100 m dopo prendiamo la strada dritta davanti a noi che rimane alta. Di tanto in tanto avvistiamo anche dei cartelli tematici sul legno.




Proseguiamo sulla strada sterrata, superiamo una madonnina nella pietra e circa 300 m dopo lasciamo la strada e prendiamo il sentiero che si stacca sulla sinistra e prosegue in discesa (2000 mslm).


Il sentiero scende piuttosto ripido e in poco tempo ci porta in una radura dove troviamo il Rifugio Valtellina (1915 mslm), oggi chiuso purtroppo.



Qui possiamo vedere dietro di noi la cima del Monte Palabione, mentre poco a sinistra del Rifugio si trova la Chiesetta di San Carlo Borromeo.


Da qui per scendere ci sono davvero tantissimi itineriari. Il percorso che abbiamo scelto parte prendendo il sentiero che passa subito accanto al rifugio e prosegue verso destra, superando l’impianto di risalita (1900 mslm) e seguendo la pista da sci Lago Palabione.



A circa 1810 mslm passiamo di fianco a delle baite. Proseguiamo seguendo la grande traccia lungo la pista da sci.

Piรน in basso vediamo la fine di un impianto di risalita e alcune costruzioni nelle vicinanze, tra cui il Ristoro Pasรฒ. Continuiamo lungo la pista e a circa 1670 mslm arriviamo a un bivio. Prendiamo a sinistra.


Poco piรน avanti, dopo essere passati sotto l’impianto di risalita, prendiamo la pista piรน a sinistra (“B” del Palabione) seguendo la piccola traccia (1645 mslm). Proseguiamo poi in discesa seguendo la pista.


A circa 1390 mslm la pista passa nei pressi di una baita. Subito dopo al bivio andiamo a sinistra.


Seguiamo la strada che piรน avanti fa un tornante. Subito dopo al bivio andiamo a sinistra.


Seguiamo la strada per un breve tratto poi al bivio andiamo a destra.

La strada poi entra nella pista da sci Magnolta Inferiore nei pressi della baita ristorante Cascina Lidia.

Possiamo seguire la pistsa oppure proseguire parallelamente seguendo il sentiero nel bosco a destra della pista. Quando abbiamo percorso questo cammino (settembre 2024) la strada nel bosco era interrotta e non si ricongiungeva con la strada piรน in basso, abbiamo quindi dovuto rientrare nella pista a circa 1235 mslm.


Qui ci ricongiungiamo al sentiero dell’andata. Proseguiamo per l’ultimo tratto della pista, giriamo attorno all’impianto e torniamo al parcheggio e alla macchina. Il nostro trekking รจ terminato.

