Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 21,05 km
Dislivello positivo: 1060 m
Dislivello negativo: -1060 m
Altitudine minima: 1290cm
Altitudine massima: 2010 m
Tempo di percorrenza: 7 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Impegnativo
Punti esposti: no
Punti d’acqua: pochi, una fontanella ai Piani d’Artavaggio
Periodo consigliato: primavera – estate – autunno
Video Relive 3D:
Oggi ci troviamo in Val Taleggio per una bellissima escursione con un panorama mozzafiato. Era da tempo che volevamo fare un’escursione in questa valle e abbiamo approfittato di questa giornata di ottobre (che sa ancora d’estate) per compiere un lungo giro ad anello toccando alcune delle piรน panoramiche vette della zona, tra cui il Pizzo Baciamorti. L’escursione puรฒ essere fatta in primavera, estate ed autunno ma sconsigliamo di percorrerla nelle piรน calde giornate estive perchรจ il percorso รจ esposto quasi totalmente al sole, a parte il primo tratto nel bosco.
Dopo aver percorso in macchina la suggestiva strada a ridosso dell’Orrido della Val Taleggio, una forra di 3 km scavata dal torrente Enna, proseguiamo seguendo le indicazioni di Google Maps e parcheggiamo la macchina al Parcheggio Capo Foppa (qui le coordinate).
Ci troviamo a 1290 mslm e qui comincia il nostro trekking.
Ci dirigiamo verso la strada cementata che sale nel bosco, chiusa da una sbarra. Qui un cartello indica Rifugio Angelo Gherardi e Piani di Artavaggio.

La strada sale compiendo alcuni piccoli tornanti poi prosegue in leggera salita fino a un bivio. Qui lasciamo la strada e seguiamo a destra la strada sterrata, sentiero CAI 153, verso Passo Baciamorti (1365 mslm). Il segnavia indica 1 ora e 10 minuti.



La strada prosegue in leggera salita e dopo circa 400 m diventa sentiero. Il tratto qui รจ molto facile, la salita รจ blanda, nel fresco del bosco. Il sentiero ci porta man mano sul lato destro, tagliando il pendio sud del Pizzo Baciamorti. Di tanto in tanto la vegetazione si dirada abbastanza da scorgere il Passo Baciamorti.



Dopo circa 2,5 km dal bivio usciamo dal bosco e arriviamo alla Baita Baciamorti, a 1450 mslm. Giร da qua il panorama รจ spettacolare! Vediamo in lontananza le antenne di Valcava.


Proseguendo arriviamo al Passo Baciamorti (1540 mslm) che unisce l’Alta Val Brembana alla Val Taleggio. Qui passa anche il Sentiero 101, Sentiero delle Orobie Occidentali. Un segnavia indica Pizzo Baciamorti, la nostra prossima destinazione, a 1 ora e 20 minuti di cammino.

Prendiamo quindi il sentiero a sinistra e subito incontriamo un altro segnavia. E’ possibile raggiungere la Bocchetta Regadur saltando la vetta del Pizzo Baciamorti prendendo il sentiero a sinistra. Noi invece proseguiamo verso destra, iniziando la salita sul pendio del pizzo, lungo il sentiero 101A.

La salita inizia leggera lungo la cresta, alternando brevi tratti in salita a brevi tratti in piano. In poco tempo iniziamo a camminare lungo vasti prati e vediamo in fondo la nostra vetta. Qua e lร ci sono dei grossi funghi che sembrano mazze di tamburo ma non siamo esperti.


Il sentiero prosegue con queste leggere salite fino a circa 1800 mslm, poi inizia a diventare piรน ripido.


Percorriamo gli ultimi 200 m sempre piรน ripidi fino ad arrivare in vetta, a 2009 mslm, dove รจ presente una madonnina. Qui il panorama รจ davvero pazzesco e spazia a 360 gradi sulle nostre amate montagne, a sud Valcava e il Monte Tesoro, lo Zuc de Valmana e piรน dietro il Resegone, a est la Grignetta, il Grignone, a nord il Passo San Marco e piรน indietro a il Monte Disgrazia e il gruppo del Bernina, sul lato ovest le Orobie, tra cui riconosciamo il Pizzo Arera e il Pizzo Diavolo di Tenda. Sempre a est vediamo anche il Monte Sodadura, montagna che abbiamo giร raggiunto da Moggio (qui l’articolo) e che รจ anche una delle destinazioni dell’escursione di oggi.


Dopo esserci riposati qualche minuto ammirando questo meraviglioso panorama, รจ ora di continuare. Proseguiamo per poche centinaia di metri piuttosto pianeggianti e arriviamo alla vetta del Monte Aralalta, a 2003 mslm. Qui troviamo una piccola croce.

Cominciamo ora a scendere lungo il pendio del Monte Aralalta, la discesa รจ abbastanza ripida e in poco tempo giungiamo a una bocchetta dove risalendo di pochi metri arriviamo alla Baita Cabretondo a 1869 mslm. Qui ci ricongiungiamo al Sentiero 101.


Superata la baita incontriamo un laghetto e delle placide mucche al pascolo.


Subito dopo la piana il sentiero scende e arriviamo alla Bocchetta Regadur (1860 mslm)


Ora ricominciamo a salire, sempre con salita leggera, fino a circa 1900 mslm poi scendiamo nuovamente e arriviamo al Passo Sodadura (1867 mslm). Davanti a noi vediamo il ripido pendio del Monte Sodadura. Qui lasciamo nuovamente il sentiero 101, che taglia a destra il Sodadura rimanendo a mezza costa.

La salita al Monte Sodadura รจ piuttosto ripida e sassosa, stretti zig-zag ci fanno prendere quota rapidamente.

In poco tempo arriviamo in vetta anche al Sodadura! Siamo a 2010 mslm, il punto piรน alto dell’escursione di oggi. Qui รจ presente una madonnina.

Scendiamo poi sul lato opposto, anche questo piuttosto ripido, e arriviamo in pochi minuti al Rifugio Nicola (1870 mslm), dove ci fermiamo a mangiare.


Dal rifugio proseguiamo in discesa lungo la strada sterrata dei Piani di Artavaggio, lungo il percorso chiamato DOL. La strada compie diversi tornanti, alcuni si possono evitare seguendo i sentieri in mezzo ai prati. Scendiamo fino a trovarci nei pressi della Chiesa di Maria Santissima Madre della Chiesa, a circa 1640 mslm.

Davanti alla chiesa si trova una fontanella d’acqua. Poco prima della chiesa troviamo un segnavia.

Il nostro percorso continua verso il Rifugio Gherardi. Lasciamo quindi la DOC e prendiamo quindi a sinistra il Sentiero 150A, che passa a lato di una baita bianca e poi sale con moderata pendenza, portandoci a quota 1720 mslm.


Il percorso poi prosegue con diversi saliscendi tagliando cosรฌ il pendio del Monte Sodadura.



Dopo circa 4 km dal bivio, con un’ultima salita arriviamo ai Piani di Alben (1670 mslm).


Proseguendo sul sentiero, arriviamo dopo pochi minuti al Rifugio Gherardi (1650 mslm).

Da qui proseguiamo oltrepassando il Rifugio prendendo il Sentiero CAI 120, che scende lungo i prati passando per Foppa Lunga (1500 mslm).


Il sentiero poi devia verso ovest e diventa piรน stretto, passando tra radi arbusti. Dopo circa 1,7 km arriviamo a un bivio.


Qui riprendiamo il Sentiero 153 in direzione del Passo Baciamorti.

Poco dopo incontriamo nuovamente la strada cementata presa all’andata (1330 mslm). Scendiamo lungo la strada seguendo i tornanti e arriviamo al parcheggio e alla macchina. Il nostro trekking รจ terminato.

