Sentiero Numero 1 dell’Adamello – tappa #8
Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 11,37 km
Dislivello positivo: 815 m
Dislivello negativo: -1426 m
Altitudine minima: 1930 m
Altitudine massima: 2804 m
Tempo di percorrenza: 6 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltà percorso: Impegnativo
Punti esposti: no
Periodo consigliato: estate
Video Relive 3D:
L’ottava tappa del Sentiero Numero 1 dell’Adamello parte dal Rifugio Garibaldi per raggiungere il Rifugio Sandro Occhi all’Aviolo.

Sono le 6.30, ci alziamo e facciamo colazione, ci prepariamo e siamo pronti per proseguire il nostro trekking che ci porterà al Rifugio Aviolo. Ci troviamo a quota 2550 mslm.

Il sentiero inizia subito in discesa su un sentiero in ciottoli, chiamato il Calvario. Lo avevamo già percorso anni prima in salita per salire da Malga Caldea a Punta del Venerocolo passando proprio dal Rifugio Garibaldi. Velocemente scendiamo di quota e arriviamo a delle costruzioni in abbandono.

Sono 50 minuti che camminiamo, ci troviamo a quota 2050 mslm, qui la discesa lungo il Calvario finisce e ci troviamo su un tratto pianeggiante. Raggiungiamo il Torrente Avio e per superarlo attraversiamo una passerella.


Superata la passerella camminiamo su un sentiero sabbioso. Un segnavia indica deviazione bivio sentiero numero 1 a 30 minuti.

In lontananza si vede il lago Benedetto, purtroppo asciutto per via di lavori alla diga, è 1 ora che camminiamo.


Dopo il tratto pianeggiante ricominciamo a scendere. Superiamo una cascata e proseguendo ci avviciniamo alle sponde del lago.



Lasciamo finalmente il sentiero in pietroni, il sentiero che costeggia il lago è su terra e nuovamente pianeggiante. Lo costeggiamo per buona parte, in direzione del nuovo rifugio Malga di Mezzo. È 1 ora 20 minuti che camminiamo e arriviamo al cartello che indica Passo Gole Larghe 3 ore 30, giusto poco prima del rifugio.


Arrivati al cartello si segue il sentiero a sinistra, un sentiero nel bosco molto ripido, infatti prendiamo quota velocemente. Purtroppo dei temporali hanno fatto cadere sul percorso degli alberi che dobbiamo aggirare. Seguiamo il sentiero molto ben segnalato e da quota 1950 mslm arriviamo a 2200 mslm.



Dopo 50 minuti di camminata in forte salita, il bosco lascia spazio a prati e rocce.



Proseguiamo verso il Passo di Gole Larghe, il percorso è piacevole su sassoni, erba ed alcuni rivoli d’acqua, la pendenza è più dolce rispetto a prima e il panorama è bellissimo.


Dopo un’altra ora di cammino, lasciamo definitivamente la vegetazione. Qui, il percorso torna a essere roccia e sfasciumi, come quasi tutti i passi che abbiamo affrontato durante questa Alta Via.


Iniziamo a intravedere il passo, manca ancora un po’. Al Rifugio ci avevano detto che più che Gole Larghe dovevano chiamarle Gole Lunghe. Riposiamo un po’ prima dell’ultima tirata, i giorni di cammino si fanno sentire.

Ripartiamo, ultimo strappo abbastanza ripido. Ci troviamo a circa 2600 mslm e il sentiero si sposta lentamente verso destra, lungo il pendio del Monte Avio. Dopo essere saliti di 100 metri si vede il segnavia del passo, ci siamo quasi. Ci troviamo a 2700 mslm e il passo è a 2800 mslm.

Sono le 11.45 e finalmente siamo al passo. Siamo nei tempi che indica il CAI, 5 ore da Rifugio Garibaldi.



Iniziamo a scendere, la discesa non è impegnativa però il ghiaietto lo rende infido. Si alternano tratti di discesa su roccia a tratti di discesa su ghiaia.


A quota 2600 mslm il sentiero inizia a essere un misto di roccia ed erba.



Sono le 12.30 e dopo aver affrontato la discesa ed essere arrivati al sentiero, arriviamo al segnavia che indica il nostro arrivo a 1 ora da qui. Siamo a 2230 mslm.

Continuiamo a scendere e dopo circa 10 minuti eccolo!! Si intravede il Rifugio Aviolo, ci siamo quasi!

Ci troviamo a circa 2100 mslm e il panorama diventa fiabesco. Continuiamo a scendere in continue curve e a circa 2000 mslm prendiamo il bivio verso sinistra. Proseguendo in questo sentiero incantevole, sotto di noi finalmente si vede il Lago Aviolo, il colore turchese del lago è veramente magnifico.


Manca pochissimo, il Rifugio si trova a 1923 mslm. Scendendo lo vediamo sotto di noi

Il sentiero sembra non raggiungere mai il rifugio. Dal bivio percorriamo un lungo tratto quasi in piano, poi finalmente un’ultima discesa e ci troviamo proprio davanti al Rifugio. Siamo rimasti perfettamente nei tempi CAI e dopo 6 ore di cammino è ora di mangiare e riposare davanti a questo fantastico lago.


Iniziamo a salutare i ragazzi che abbiamo conosciuto durante l’Alta Via, con cui, abbiamo condiviso dei bei momenti soprattutto all’arrivo nei rifugio e la sera a cena

Il nostro trekking è terminato. Domani ci aspetta l’ultima tappa di questo magnifico trekking
Tappa precedente: Rifugio Tonolini – Rifugio Garibaldi
Tappa successiva: Rifugio Sandro Occhi all’Aviolo – Edolo

