(Trekking by Very e Teo)
Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 15 km
Dislivello positivo: 722 m
Dislivello negativo: -698 m
Altitudine minima: 1912 m
Altitudine massima: 2459 m
Tempo di percorrenza: 4 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltà percorso: Facile
Punti esposti: no
Periodo consigliato: primavera-estate-autunno
Video Relive 3D:
Ci troviamo in Abruzzo, nel Parco nazionale della Majella, Monti Appennini.
Saliamo in auto fino al Rifugio Pomilio a Pretoro, dove troviamo un ampio parcheggio. Siamo a 1900 mslm e da qui partirà la nostra escursione.
Iniziamo a camminare sul sentiero in salita che parte dietro il rifugio e che affianca la seggiovia.

Dopo una breve salita il sentiero diventa una strada asfaltata e alla nostra sinistra si apre un meraviglioso panorama. Riusciamo a vedere l’anfiteatro delle Murelle e cima delle Murelle. Mentre proseguiamo ci attraversa la strada una piccola vipera.

La strada asfaltata panoramica continua fino a che non arriviamo a Blockhaus, dove si apre uno spiazzo in cui troviamo un cartello esplicativo riguardante il camoscio appenninico e un cartello in metallo che ci ricorda che questa cima ha ospitato più volte il giro d’Italia.
Siamo a 2068 mslm e in lontananza riusciamo a scorgere il mare.

Proseguiamo e dopo qualche decina di metri troviamo la Cappella della Madonna della Neve.
Dopo una breve visita alla piccola cappella, lasciamo la strada asfaltata per prendere il sentiero che prosegue verso Bivacco Fusco.

Continuiamo lungo il sentiero tra salite, discese e piani. Attorno a noi siamo circondati da bellissimi alberi di pino mugo e ogni tanto riusciamo a scorgere l’anfiteatro delle Murelle, sempre più vicino.

Lungo il sentiero troviamo alcuni bivi, ma sono sempre presenti cartelli che ci indicano le varie direzioni che possiamo prendere. Noi andiamo sempre in direzione Bivacco Fusco, fino a che non incontriamo la prima fontanella di acqua potabile dove facciamo una breve sosta.


Ripartiamo e poco dopo il sentiero circondato da pini diventa più spoglio e sassoso.
Ora abbiamo meno vegetazione attorno a noi e sopra le nostre teste continuano a volare aquile.
Continuiamo a salire e troviamo una seconda fontanella di acqua potabile.

Il meteo purtroppo non è dalla nostra parte, infatti poco dopo la fontanella comincia a piovere parecchio, ma fortunatamente il sentiero ci fornisce al momento giusto un riparo di roccia naturale dove ci ripariamo per qualche minuto fino a che la pioggia non diminuisce un pochino.


Appena l’acquazzone diminuisce ricominciamo a salire lungo il sentiero e in breve tempo arriviamo in cima al colle, dove ci si apre un panorama meraviglioso, quasi lunare.
Davanti a noi abbiamo l’anfiteatro delle Murelle e le principali vette della Majella, tra cui cima delle Murelle sulla sinistra.

Qui troviamo il bivio tra il Monte Focalone e il ;onte Amaro. Ma il nostro obiettivo oggi è il bivacco Fusco, quindi prendiamo verso sinistra come indica il cartello.
Dovrebbero mancare davvero pochi passi.

Dopo neanche 100 metri arriviamo al Bivacco Fusco che è stato inaugurato nel 2019 ed ha sostituito il vecchio del 1974. Siamo a 2450 mslm.
Il bivacco è nuovissimo, ci sono letti a castello per 6 persone e qualche escursionista che ci ha preceduto ha lasciato generi di prima necessità.



È ora di rientrare. Ripercorriamo a ritroso il sentiero e veniamo sorpresi dal secondo acquazzone della giornata che ci accompagnerà fino al Rifugio Pomilio da cui eravamo partiti. Poco prima di raggiungerlo, abbiamo la fortuna di incontrare una volpe lungo il sentiero.
Bagnati e infreddoliti ci scaldiamo con una tazza di te e le buonissime torte del rifugio e poco prima di rimetterci in macchina per tornare a casa, nel parcheggio appare un’altra bellissima volpe.
Il rifugista ci racconta che 2 volpi vengono spesso nei pressi del rifugio.


