Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 12,08 km
Dislivello positivo: 849 m
Altitudine minima: 803 m
Altitudine massima: 1666 m
Tempo di percorrenza: 5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Facile
Punti esposti: no
Periodo consigliato: primavera-estate-autunno
Video Relive 3D:
Oggi ci troviamo in Valsassina per un bel giro ad anello arrivando in vetta al Monte Due Mani, una delle vette piรน panoramiche della provincia di Lecco. Ci sono molti sentieri che arrivano in vetta, noi oggi partiremo da Casere di Maggio. E’ possibile impostare Via Casale Garabuso su Google Maps. Lungo questa via sono presenti diversi parcheggi. Una volta lasciata la macchina, iniziamo il nostro trekking. Ci troviamo a circa 805 mslm.
Dal parcheggio andiamo a destra su Via Casale Garabuso, poi giriamo a sinistra in via Casere. Al primo angolo prendiamo la sterrata che va verso sinistra subito dietro una casa. Superiamo qualche casa poi la strada sterrata gira a destra ed entra nel bosco, salendo con leggera pendenza.

Circa 800 metri dopo la partenza arriviamo al Monte Tabor dove il bosco lascia spazio a una radura (920 mslm).

Arrivati alle due piccole baite nella radura (950 mslm), la sterrata si interrompe diventando sentiero e si inoltra nuovamente nel bosco. Lo seguiamo seguendo i segnali bianco-rossi del CAI.

Il sentiero ora prende una pendenza piรน ripida, con dei brevi tratti pianeggianti. A circa 1140 mslm il sentiero svolta improvvisamente a sinistra diventando pianeggiante, poi ricomincia a salire.
A circa 1210 mslm al bivio andiamo a destra continuando a salire e poco dopo ci troviamo fuori dal bosco e raggiungiamo la cima di una collina (1260 mslm). Davanti a noi vediamo lo Zucco di Desio coperto dal bosco.


Superiamo la collina scendendo per qualche metro sull’altro lato, inoltrandoci tra gli alberi, e pochi metri dopo incrociamo una strada sterrata (1245 mslm).

Qui un cartello mostra la direzione verso lo Zucco di Desio e il Monte Due Mani.

Attraversiamo quindi la strada sterrata e continuiamo lungo il sentiero, proseguendo nel bosco. Saliamo ancora con buona pendenza e arriviamo, a 1370 mslm) a un’altra piccola radura.

Attraversiamo la radura e continuiamo a salire rientrando nuovamente nel bosco. A circa 1450 mslm il sentiero ancora svolta a sinistra alleggerendo leggermente la pendenza, per poi improvvisamente svoltare a destra e risalire con decisione. Poco dopo usciamo di nuovo dal bosco (1505 mslm) per pochi metri. Da qui si ha una bella vista del Grignone al di sopra degli alberi.

Ripendiamo a salire. Gli alberi ora sono piรน diradati, non siamo piรน nel sottobosco ma passiamo tra piccoli prati d’erba pieni di fiori. Percorriamo in salita gli ultimi metri poi usciamo definitivamente nel bosco. Siamo in vetta allo Zucco di Desio.


La vista รจ bellissima. Davanti a noi si vede il ramo finale del Lago di Como che lambisce la cittร di Lecco, poco piรน dietro vediamo il Monte Barro e ancora oltre si intravede il Lago di Annone, il Lago di Pusiano e la pianura. Che panorama!

Volgendo lo sguardo a sinistra intravediamo la croce di vetta del Monte Due Mani. Manca poco.

Proseguiamo a sinistra proseguendo sul sentiero in cresta, scendendo leggermente (circa 1610 mslm) portandoci sotto il pendio del Monte Due Mani. Percorriamo l’ultima salita e siamo arrivati. In vetta al Monte Due Mani (1666 mslm) troviamo una croce e un piccolo bivacco chiamato Bivacco Locatelli Milani Scaioli.



Anche da qui la vista รจ assolutamente pazzesca e spazia a 360 gradi, sulla Grignetta e sul Grignone, sul Resegone, su Lecco e la pianura, sulle montagne bergamasche.




Per il ritorno รจ possibile tornare seguendo lo stesso percorso fatto finora. Noi perรฒ decidiamo per un giro ad anello, allungando il percorso. Dalla vetta proseguiamo oltre seguendo il sentiero (nยฐ 33) e cominciando a scendere tra le rocce, aiutandoci con le mani, fino ad arrivare a una bocchetta (1625 mslm), oggi popolata da caprette.

Qui andiamo a sinistra continuando a scendere e portandoci sotto la vetta del Monte Due Mani, qui seguiamo il sentiero che scende ripido prima tra le rocce poi inoltrandosi tra pochi alberi. Tra alberi e prati continuiamo a scendere ripidamente arrivando alla Bocchetta di Desio (1340 mslm). Qui lasciamo il sentiero 33 e seguiamo il sentiero che passa a sinistra di una cascina diroccata (Cascina Pramira) e prosegue oltre.

Camminiamo scendendo con leggera pendenza lungo il sentiero e poche centinaia di metri dopo arriviamo alle Baite di Desio (1272 mslm). Qui parte una strada sterrata.


La strada sterrata prosegue in continua discesa tra tornanti e tratti rettilinei, entrando e uscendo dal bosco e attraversando belle baite e cascine, e si sviluppa per circa 4 km, fino ad arrivare, a circa 880 mslm a un incrocio con un’altra strada sterrata. Qua prendiamo a sinistra e percorrendo gli ultimi 700 metri circa ci ritroviamo a Casere. Seguiamo la strada asfaltata per circa 400 m e arriviamo nuovamente alla macchina.



