Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 14,64 km
Dislivello positivo: 1375 m
Altitudine minima: 1160 m
Altitudine massima: 2534 m
Tempo di percorrenza: 7 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Impegnativo
Punti esposti: no
Periodo consigliato: estate
Video Relive 3D:
Ci troviamo in Val Masino per raggiungere il Rifugio Gianetti.
Dopo aver parcheggiato in Val Masino ai Bagni di Masino (1165 mslm) iniziamo il nostro bellissimo trekking. Appena partiti si attraversa il centro termale ormai chiuso da tempo, dove si trova anche la fonte termale.

Appena superate le palazzine delle terme, seguendo la strada si arriva a un bivio (1180 mslm) con indicazioni Rifugio Omio a sinistra, Rifugio Gianetti a destra. Ci stacchiamo dalla mulattiera e prendiamo quindi verso destra. Durante tutto il trekking quello che spicca in bella vista sarร sempre il Pizzo Badile.

Il sentiero si inerpica subito nel bosco e comincia a salire rapidamente con una serie di piccoli tornanti e senza dare tregua. Dopo circa 40 minuti di cammino dall’inizio dell’escursione il bosco si dirada e scorgiamo poco piรน in alto la Baita Corte Vecchia (1395 mslm).

Saliamo ora con una pendenza piรน leggera e attraversiamo una interessante spaccatura nella roccia, chiamata Termopili (1410 mslm). Al di lร , sulla roccia, ci sono dei percorsi di arrampicata. Questa valle รจ conosciuta per le moltissime vie di arrampicata.

Proseguiamo ancora per qualche decina di metri in leggera pendenza, poi il sentiero riprende a salire piรน ripido. Si costeggia il Torrente Masino e dalla parte opposta del sentiero si vedono due piccole cascatelle andando ad alimentare il torrente.

Saliamo rapidamente lungo piccoli tornanti in direzione della Val Scione ma a 1700 mslm il sentiero per il Rifugio Gianetti ci fa attraversare il torrente nei pressi di una cascatella e ci fa dirigere verso la Val Porcellizzo. Ritorniamo nel bosco e continuiamo a salire per circa 150 m, finchรจ il sentiero perde ripiditร , il panorama si apre e ci troviamo davanti la bellissima Val Porcellizzo (circa 1850 mslm). Qui il panorama รจ da cartolina, una valle piena di fiori con il torrente che la taglia a metร e il Pizzo Badile che padroneggia in bella vista. A controllarci ci sono anche delle simpatiche marmotte che ci accompagnano con i loro fischi.





Attraversiamo tutta la valle godendoci la sua bellezza e riposandoci lungo il tratto in falso piano. Arrivati in fondo la valle (1890 mslm) iniziamo a salire con una pendenza inizialmente leggera poi piรน importante e abbandoniamo questa fantastica valle. Non possiamo non ammirarla dall’alto.

Superato la parte di salita piรน ripida e fatta a tornanti (circa 2140 mslm), il sentiero si fa piรน dritto e con pendenza costante. Il percorso qui cambia volto, il panorama da verde diventa man mano sempre piรน roccioso. E’ inizio giugno e incontriamo dei piccoli tratti di neve da attraversare.

Una volta superato questo punto la valle si apre, bellissimo panorama. Per tutto il percorso il Rifugio Gianetti non si รจ mai visto. Ora possiamo scorgerlo poco sopra di noi. Poter finalmente vedere la meta ci aiuta parecchio.


Via via che si sale con pendenza costante ma importante, ci si avvicina alle pareti di roccia, il parco giochi per chi arrampica. Continuiamo a camminare tra i sassi, sono piรน di 3 ore e mezzo che camminiamo e finalmente arriviamo al Rifugio Giannetti (2534 mslm).


Il Rifugio รจ ancora chiuso perchรฉ la stagione deve ancora iniziare, ma ne eravamo consapevoli e ci eravamo portati da mangiare. Riposiamo un po’ e ci godiamo il panorama. Delle nuvole poco dopo si addensano sopra di noi e inizia a piovere, รจ ora di scendere riprendiamo lo stesso percorso dell’andata, la pioggia ci accompagnerร fino alla Val Porcellizzo poi tornerร a splendere il sole. Dal Rifugio in 3 ore siamo nuovamente ai Bagni di Masino.

