Bivacco Adamone

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Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 13,19 km
Dislivello positivo: 821 m
Dislivello negativo: -821 m
Altitudine massima: 1456 m
Altitudine minima: 635 m
Tempo di percorrenza A/R: 4 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร  percorso: Medio
Attrezzatura: no
Punti esposti: no
Periodo consigliato: primavera-estate-autunno


Video Relive 3D:

Oggi ci troviamo in Valle Camonica e piรน precisamente a Pescarzo di Capo di Ponte per una bella salita di media difficoltร  al Bivacco Adamone. Il percorso si puรฒ fare in una mattinata.

Raggiungiamo l’abitato di Pescarzo di Capo di Ponte (da non confondere con Pescarzo di Breno poco lontano) e parcheggiamo la macchina nel parcheggio gratuito nella parte nord del paese (qui le coordinate). Ci troviamo a 635 mslm e qui comincia il nostro trekking.

Risaliamo il parcheggio andando a sinistra verso Via Don Baccanelli. Arriviamo a un cartello, non viene indicato il Bivacco Adamone ma seguiamo per Pescarzo centro. Sotto il cartello c’รจ un omino stilizzato, simbolo delle incisioni rupestri, molto numerose in Valle Camonica. Consigliamo caldamente la visita a qualche sito di incisioni.

Percorriamo le belle e strette vie del paese portandoci verso est, passando per via Sant’Antonio e via dell’Oro. Il paese รจ pieno di bellissimi addobbi fatti all’uncinetto, vale la pena fermarsi ad ammirarli.

Arrivati alla fontanella (655 mslm), troviamo un cartello segnavie che indica Bivio Bivacco Adamone a 15 minuti. Andiamo quindi a sinistra lungo la strada percorrendola per circa 600m.

A 720 mslm arriviamo in localitร  Pisine dove troviamo il bivio per il bivacco. Andiamo a destra seguendo le indicazioni. Il cartello segnavie indica 1 ora e 45 minuti al Bivacco Adamone.

La strada prosegue in salita, fa una curva e poco piรน avanti passa per localitร  Lugnet (775 mslm).

Continuiamo a salire, la salita ha una buona pendenza ma non troppo elevata e la strada รจ per gran parte all’ombra del bosco. La camminata รจ quindi piacevole. Il percorso passa vicino ad alcune baite, poi a 820 mslm la strada fa un tornante e arriva poco dopo all’abitato di Valzerta (870 mslm). Qui รจ presente un punto d’acqua.

Superato l’abitato, prendiamo il bivio verso destra seguendo le indicazioni e iniziamo a scendere leggermente fino ad arrivare al torrente Val d’Usti. Qui la strada fa una curva e ricomincia a salire molto dolcemente.

Subito dopo la curva teniamo la sinistra al bivio, seguendo il cartello per Bivacco Adamone.

Poco piรน avanti arriviamo a un bivio (900 mslm) e andiamo verso sinistra, sempre seguendo il cartello.

A 935 mslm arriviamo a Planarot e poco piรน avanti vediamo il cartello della localitร  Curlet (970 mslm).

Proseguiamo e a 1030 mslm arriviamo in localitร  La Tria dove รจ presente un tornante. Qui prenderemo poi una variante di discesa, ma al momento proseguiamo in salita facendo il tornante.

A 1100 mslm arriviamo a un bivio presso l’acquedotto e andiamo verso destra sempre in salita, mentre poco dopo, a 1115 mslm, prendiamo decisamente a destra facendo lo stretto e ripido tornante.

La strada ora diventa piรน una mulattiera e aumenta decisamente di ripiditร .

Risaliamo nel bosco con una serie di curve arrivando e a 1200 mslm arriviamo alla statua del Cristo delle Nevi e a un altare.

Proseguiamo facendo un’altra serie di curve, la pendenza รจ davvero elevata e si prende quota velocemente.

A 1310 mslm arriviamo a un tornante, lo seguiamo e facciamo l’ultimo ripido strappo in salita che ci porta a circa 1400 mslm.

Qui la pendenza diminuisce considerevolmente, dandoci un po’ di respiro. Poco piรน avanti, nei pressi di un prato, andiamo verso sinistra seguendo la mulattiera che in questo tratto รจ cementata.

Superiamo una faccia nel legno e attraversiamo un prato.

Entriamo in un piccolo bosco risalendo leggermente e quando ne usciamo vediamo davanti a noi il Bivacco Adamone.

Ci troviamo a 1456 mslm e siamo arrivati! La vista รจ superlativa e spazia verso sud sulla Val Camonica. Appena verso destra, oggi un po’ nascosta dalle nuvole ma sempre maestosa, la Concarena. Verso sinistra, oggi anche lui un po’ nascosto dalle nuvole, si trova il suggestivo Pizzo Badile Camuno e sotto la vallata con il Rifugio de Marie al Volano e il taglio verso il rifugio Colombรจ. Verso il lago avvistiamo la Colma di San Glisente.

Ci fermiamo per una pausa prima di ricominciare la discesa.

Per la discesa si puรฒ seguire lo stesso tragitto effettuato all’andata oppure si puรฒ prendere una delle numerose deviazioni per tornare al paese. Qualunque itineriario si decida di seguire, non abbiamo visto cartelli segnavie che segnino la direzione verso Pescarzo quindi consigliamo una mappa GPS per non finire in altre localitร .

Noi abbiamo deciso di seguire lo stesso percorso della salita fino al tornante a La Tria (1030 mslm). Qui abbiamo proseguito dritto, arrivando in poco tempo in localitร  Carbonรฌ (975 mslm).

Di tanto in tanto abbiamo un bello scorcio della Valle Camonica. Proseguiamo sempre in discesa passando vicino ad alcune costruzioni.

Poco dopo arriviamo a Zu (880 mslm). Superate le case arriviamo a un bivio dove รจ presente un cartello che indica localitร  Zu. Teniamo la sinistra continuando a scendere.

Superiamo il torrente Valle Valina e proseguiamo la discesa.

A 850 mslm al bivio teniamo la sinistra e continuiamo a scendere.

Arriviamo poco dopo in localitร  Bleghen (790 mslm), poi proseguiamo dritto ignorando il bivio sulla sinistra (785 mslm).

La strada aumenta la sua pendenza in discesa prima di effettuare una curva e portarci a Racol (700 mslm).

Ormai siamo rientrati in paese, seguiamo la strada per l’ultimo tratto fino a incrociare la strada incontrata all’andata.

Qui andiamo a sinistra verso il paese, lo attraversiamo nuovamente e arriviamo al parcheggio. Il nostro trekking รจ terminato.


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