Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 6,65 km
Dislivello positivo: 449 m
Dislivello negativo: -449 m
Altitudine minima: 2848 m
Altitudine massima: 3152 m
Tempo di percorrenza A/R: 2,5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltà percorso: Facile
Punti esposti: no
Periodo consigliato: estate
Relive 3D:
Oggi ci troviamo a Canazei per salire sul Piz Boè. Ci troviamo davanti alla funivia del Sass Pordoi che da quota 2240 mslm porta a quota 2950 mslm. A destra della funivia c’è la salita 627 che conduce direttamente alla forcella Pordoi. Noi, arrivando da Vigo di Fassa, prendiamo la funivia per accorciare i tempi.

Scesi dalla funivia il panorama è già pazzesco, la roccia calcarea forma questi ghiaioni bianchi, canyon, torioni imponenti da lasciare a bocca aperta.


Di fronte a noi si vede la Marmolada con il suo ghiacciaio. Bellissimo.

Partiamo e iniziamo a scendere per raggiungere la forcella Pordoi, il terreno è roccioso ma adatto a tutti.



Con passo deciso e in discesa in 25 minuti raggiungiamo la forcella Pordoi e il Rifugio. Ci troviamo a quota 2848 mslm.


Il segnavie indica Piz Boè 45 minuti, proseguiamo. Il sentiero è pianeggiante e in 10 minuti raggiungiamo la salita per il Piz Boè. Da qui il sentiero è più impervio attrezzato da corde metalliche per facilitare la salita, è la Via ferrata Piz Boè n° 638. Non serve un kit da ferrata ma buona gamba e attenzione senza mai sottovalutare la montagna.

Sono 30 minuti che camminiamo e raggiungiamo un altro cartello segnavie che indica 20 minuti al Piz Boè.

Il posto è molto frequentato quindi a volte bisogna sostare per aspettare chi scende o sale con calma, intanto ci godiamo questo panorama fantastico.


Proseguiamo a salire, una salita costante su gradoni di roccia bianca calcarea. Ci troviamo a quota 3070 mslm e il panorama è ancora più bello. Manca veramente poco alla cima.



Proseguiamo e in 10 minuti raggiungiamo il Piz Boè quota 3152 mslm. Ci godiamo il panorama e mangiamo un panino.



Dopo aver pranzato decidiamo di scendere facendo un piccolo giro ad anello del Piz Boè. Superiamo il Rifugio capanna Piz Fassa e seguiamo le indicazioni del segnavie che indica Forcella dai Ciamorces.

Ci fermiamo sulla terrazza del Rifugio per fare un video di questa fantastica valle prima di ripartire.
Iniziamo a scendere e si intravede il Rifugio Boè. La discesa è semplice ma molto scivolosa quindi scendiamo con attenzione. Arrivati a quota 3015 mslm arriviamo a un bivio. Entrambi i percorsi sono attrezzati, noi prendiamo quello a sinistra, secondo noi il più facile. A destra il bivio è bagnato e più scivoloso.


Raggiunta quota 2940 arriviamo ad un altro bivio e seguendo a destra si raggiunge il Rifugio Boè. Noi andiamo a sinistra per tornare alla Forcella Pordoi.

Scendiamo e raggiungiamo il sentiero n°627 e da qui il percorso è lo stesso dell’andata.

Proseguiamo e raggiungiamo il Passo Pordoi poi iniziamo a salire i 100 metri di dislivello positivo che all’andata avevamo sceso. Ci allunghiamo per vedere la croce che si trova dietro la funivia.

Dopo aver raggiunto la croce in 2 minuti raggiungiamo anche la funivia. Il nostro trekking è terminato.

Per informazione per chi resta più giorni, si può fare la panorama pass che ti permette di utilizzare tutte le seggiovie,funivie ecc.. nel comprensorio. Qui sopra ci sono i prezzi e gli orari delle funivie.


3 risposte a “Piz Boè”
Bel sito complimenti.
Hai anche una pagina Facebook/Instagram?
Grazie mille molto gentile
No i social non li abbiamo creati. Lo faremo più avanti