Monte Magnodeno

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Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 14,21 km
Dislivello positivo: 1121 m
Dislivello negativo: -1128 m
Altitudine minima: 240 m
Altitudine massima: 1241 m
Tempo di percorrenza A/R: 6 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร  percorso: Impegnativo
Punti esposti: no
Periodo consigliato: primavera-estate-autunno


Video Relive 3D:

Oggi ci troviamo in provincia di Lecco, precisamente a Vercurago, per salire in vetta al Monte Magnodeno, monte alto 1241 m appartenente al gruppo del Resegone. Arrivati nel paese di Vercurago, lasciamo la macchina nel parcheggio libero (qui le coordinate) e cominciamo il nostro trekking. Ci troviamo a 240 mslm.

Usciamo dal parcheggio e prendiamo il sentiero acciottolato sulla destra. Arrivati alla fine del sentiero (290 mslm) giriamo a sinistra e oltrepassiamo il cancello che porta al Sacro Monte di Somasca e al Castello dell’Innominato. Qui comincia il sentiero 920.

Vercurago
Vercurago

Percorriamo il sentiero con le cappelle dedicate alla vita di San Girolamo e oltrepassiamo la Sacra Scala, arrivando cosรฌ al Sacro Monte.

Sacro Monte di Somasca
Sacro Monte di Somasca

Decidiamo di visitare il Castello dell’Innominato al ritorno, quindi oltrepassiamo la porta dritto davanti a noi e ci dirigiamo verso la Trattoria La Rocca (373 mslm). Qui andiamo verso sinistra.

Trattoria La Rocca

Arrivati al cartello proseguiamo seguendo le indicazioni per Camposecco. Un cartello segnavie indica 45 minuti per il Rifugio Camposecco e 2 ore e 30 per il Monte Magnodeno.

Monte Magnodeno

Il sentiero ora inizia a salire con pendenza piรน decisa. Incontriamo dei crocifissi e delle cappellette dedicate alla Madonna. Troviamo anche una rappresentazione in legno del Cantico delle Creature.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno
Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

A 545 mslm lasciamo il sentiero 920 e prendiamo il bivio a sinistra per il Rifugio Camposecco.

Monte Magnodeno

Dopo una decina di minuti dal bivio arriviamo al Rifugio Camposecco (608 mslm). Lo troviamo aperto e ci fermiamo a berci un caffรจ e a fare due chiacchiere con il simpatico gestore.

Rifugio Camposecco
Rifugio Camposecco

Dopo la pausa รจ ora di ripartire e affrontare il tratto piรน arduo di questa escursione per raggiungere il Corno di Grao, la punta che si vede nella foto. Continuiamo seguendo il cartello per Magnodeno (1 ora e 45 minuti), sentiero 929. Dopo un primo tratto in leggera salita, lasciamo la radura del Rifugio e iniziamo una impervia salita nel bosco. Il percorso risale in una serie di continui zig-zag e la pendenza non lascia respiro.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno
Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

La salita ci fa prendere quota rapidamente e in circa 50 minuti arriviamo ad una forcella (915 mslm).

Monte Magnodeno

Qua andiamo a sinistra e prendiamo subito il sentiero che sale sulla sinistra, evitando di andare verso la casa verde.

Monte Magnodeno

Il sentiero riprende subito a salire tra alberi e rocce e ci porta in 10 minuti al Corno di Grao (1039 mslm). Sulla sinistra abbiamo una bella vista sul Lago di Garlate.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

Cominciamo ora una bel tratto in cresta con alcuni saliscendi per avvicinarci alla vetta del Monte Magnodeno, che vediamo davanti a noi poco lontano.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno
Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

Dopo circa 700 m di saliscendi arriviamo al Passo Tre Croci (1040 mslm).

Passo Tre Croci
Passo Tre Croci

Superato il passo vediamo la vetta del Monte Mangodeno sempre piรน vicina. Proseguiamo in cresta ancora per qualche minuto.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

Iniziamo ora la salita in vetta. La salita รจ piuttosto pendente e prosegue dritta fino a 1170 mslm.

Monte Magnodeno

Qui il sentiero si sposta leggermente verso destra per poi tornare a salire con forte pendenza.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

Un’ultima salita e siamo in vetta! Ci troviamo a 1241 mslm.

Monte Magnodeno

La giornata oggi รจ un po’ nuvolosa e poco tersa, vediamo in basso la cittร  di Lecco e piรน indietro il Monte Barro.

Monte Magnodeno

Girando per la vetta troviamo il Bivacco Magnodeno, un’area picnic, l’area di elisoccorso e un’altare con un crocifisso.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

Salendo verso l’area per l’elisoccorso abbiamo un bella vista sul Resegone, sulla Passata e sul Monte Ocone.

Resegone

Decidiamo di percorrere un giro ad anello, prendendo il sentiero 835 in direzione sud-est, non prendendo quindi il sentiero verso il Resegone.

Monte Magnodeno

Il sentiero scende lungo il pendio sud-orientale del Monte Magnodeno, inizialmente con una pendenza piรน decisa, per poi diventare piรน leggera.

Monte Magnodeno

A circa 1170 mslm incontriamo una piccola baita sulla sinistra. Continuiamo a scendere seguendo l’evidente traccia.

Monte Magnodeno

Il sentiero รจ panoramico e davvero molto bello, e continua a scendere con leggera pendenza mantenendosi sempre in cresta.

Monte Magnodeno

A circa 1010 mslm incontriamo un crocevia, con alcune panchine e un interessante cippo del 1781 che indicava il confine tra lo Stato di Milano e lo Stato Veneto. Un pannello fornisce alcune informazioni sul cippo mentre un cartello ci indica la direzione da prendere.

Cippo storico
Cippo storico
Cippo storico
Cippo storico

Proseguiamo dritto andando sul sentiero oltre le panchine e leggermente a destra e continuiamo a scendere. Continuiamo a scendere e al bivio successivo (960 mslm) continuiamo ad andare dritto ignorando i due sentieri che partono a destra e a sinistra. Purtroppo in questo tratto ci sono poche indicazioni e pochi segnali orizzontali o verticali.

Monte Magnodeno

Arrivati a 940 mslm giriamo a destra seguendo il cartello di legno sull’albero con l’indicazione per Erve.

Monte Magnodeno

A 930 mslm al bivio successivo andiamo verso sinistra continuando a scendere.

Monte Magnodeno

Continuamo la nostra discesa lungo il sentiero 835 fino ad arrivare a un bivio (665 mslm). Qui andiamo a sinistra, poi subito dopo andiamo a destra e proseguiamo dritto.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

Il sentiero arriva ad una strada asfaltata (645 mslm). Qui andiamo a destra e seguiamo la strada asfaltata, facciamo un tornante e salendo leggermente entriamo a Saina (620 mslm), una frazione di Erve. Attraversiamo tutto il paese.

Monte Magnodeno
Erve
Erve

Proseguendo la strada diventa sentiero. Seguiamo quindi il sentiero 832 che sale con leggera pendenza. Sulla sinistra sull’altro lato della valle si vede la Cappelletta della Madonna del Corno sotto una parete verticale e la strada a zig zag per raggiungerla.

Monte Magnodeno
Cappelletta della Madonna del Corno

10 minuti dopo essere usciti dal paese arriviamo alla Croce di Vicerola (680 mslm). Il panorama sulla valle dell’Adda รจ spettacolare.

Croce di Vicerola
Croce di Vicerola

Ammiriamo per qualche minuto il panorama poi riprendiamo il sentiero. Il cartello indica 1 ora al Sacro Monte di Somasca. Il sentiero sale con leggera pendenza fino a 730 mslm, poi prende nuovamente a scendere. Guardando verso l’alto osserviamo il lavoro del tempo sulle rocce e le bizzarre linee lungo la parete.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

10 minuti dopo la croce arriviamo ad un altro punto panoramico (650 mslm) sul Lago di Garlate.

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

Riprendiamo il nostro cammino e iniziamo ora a scendere piรน ripidamente in una serie di zig-zag. A 420 mslm arriviamo a una cappelletta degli alpini.

Cappella degli Alpini
Cappella degli Alpini

Di tanto in tanto scorgiamo tra gli alberi il Castello dell’Innominato, la nostra prossima tappa. Continuiamo lungo il sentiero fino a trovarci sotto il castello. Seguiamo il cartello verso Somasca (385 mslm).

Monte Magnodeno
Monte Magnodeno
Monte Magnodeno

Risaliamo il sentiero per entrare nel Castello dell’Innominato, chiamato cosรฌ perchรจ secondo la tradizione Alessandro Manzoni si ispirรฒ a questo castello per la residenza del personaggio immaginario dell’Innominato.

Castello dell'Innominato
Castello dell'Innominato

Ci prendiamo un po’ di tempo per visitare la rocca.

Castello dell'Innominato
Castello dell'Innominato
Castello dell'Innominato
Castello dell'Innominato

Continuiamo poi la nostra discesa seguendo il cartello e scendendo il sentiero a gradini.

Castello dell'Innominato
Castello dell'Innominato

Al cartello seguiamo a destra verso Valletta e arriviamo alle porte di Somasca.

Castello dell'Innominato
Sacro Monte di Somasca

Ritorniamo cosรฌ al sentiero con le cappelle che mostrano la vita di San Girolamo. Da qui torniamo al parcheggio e alla macchina. Il nostro trekking รจ terminato.


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