Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 18,69 km
Dislivello positivo: 938 m
Altitudine minima: 579 m
Altitudine massima: 1359 m
Tempo di percorrenza: 6,5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Facile
Punti esposti: no
Periodo consigliato: primavera-estate-autunno
Video Relive 3D:
Oggi ci troviamo a Fonteno, un bel paese nelle Prealpi Bergamasche, per un lungo e panoramico giro ad anello nelle zone teatro della Battaglia di Fonteno nell’agosto del 1944. Percorreremo il giro in senso antiorario e seguendo il sentiero CAI 568 partendo e arrivando a Fonteno.
Arrivati a Fonteno, lasciamo la macchina nel piccolo parcheggio sotto la chiesa e da qui iniziamo la nostra escursione (600 mslm).
Saliamo per tornare alla chiesa e ci troviamo nella piazza antistante. Qui dei cartelli indicano di andare a destra per il Monte Boario, lungo la strada asfaltata che sale dolcemente.

Pochi metri piรน avanti, prendiamo a sinistra sempre su strada asfaltata (620 mslm). Seguiamo la strada asfaltata che sale a tornanti lungo il pendio. La vista sul lago d’Iseo รจ magnifica.

Arrivati all’ultima casa (830 mslm), lasciamo la strada e prendiamo il sentiero a sinistra. Ci sono una vetrina di legno e un cartello che indica Monte Boario h 1.10 . Il sentiero inizia a salire con piรน decisione.


Poco dopo arriviamo al Colle di Luen (865 mslm), dove il sentiero svolta verso sinistra. Saliamo ancora e, a circa 975 mslm, il sentiero esce per un po’ dal bosco e continua a salire. A destra abbiamo una bella vista sulla Presolana.


Continuiamo a salire e a circa 1065 mslm troviamo un bel prato con una cappelletta e un’area picnic.


Subito dopo arriviamo a un bivio (1080 mslm) e prendiamo a sinistra. Il cartello indica Monte Boario a 15 minuti.

Un altro piccolo sforzo e arriviamo in cima al Monte Boario (1230 mslm), una vetta coperta dagli alberi. Ci prendiamo una piccola pausa prima di continuare godendoci la vista sul Lago d’Iseo.


Proseguiamo nel giro ad anello scendendo per qualche decina di metri sul versante opposto del Monte Boario, dove troviamo un po’ di neve.

Il percorso poi segue la cresta incontrando il primo di una (purtroppo) lunga serie di appostamenti per la caccia.

Il sentiero poi si ricongiunge a una strada sterrata, che percorriamo passando vicino ad alcune graziose case e passando poco sotto la cima del Monte Sicolo.

La strada sterrata giunge a un bivio. Siamo sotto il Monte Torrezzo. Un cartello informativo illustra la Battaglia sui Colli nella Seconda Guerra Mondiale.


Decidiamo di lasciare la strada e di salire al Monte Torrezzo lungo il pendio erboso dove nel giorno della nostra escursione (metร aprile) รจ ancora presente un po’ di neve.

Seguiamo il limitare del bosco fino al punto piรน alto (1370 mslm), anche se abbiamo mancato la vetta che si trova poi sulla destra, per poi scendere giรน sull’altro versante. Lungo la discesa incontriamo un crocifisso.



Arrivati di nuovo alla strada ci troviamo davanti ad un monumento per i caduti di guerra (1270 mslm).

Riprendiamo a seguire la strada in leggera discesa passando a destra del Coletto e arrivando al Colle di Caf (1240 mslm). Qui giriamo a sinistra continuando a seguire il sentiero CAI 568 in direzione Fonteno. Un cartello indica Sentiero “Flavio Tasca”.

Seguiamo la strada asfaltata in leggera discesa per circa 2,5 km arrivando a circa 1160 mslm.


Al bivio, svoltiamo a sinistra seguendo i cartelli in direzione del Colle Cargadura e Fonteno lungo il sentiero CAI 568 seguendo la strada sterrata.


Passiamo attraverso degli appostamenti da caccia e arriviamo in poco tempo al Colle Cargadura (1020 mslm) attraversando un cancelletto di metallo.


Proseguiamo nel nostro percorso ora in leggera salita passando a destra del Monte Pendola. Poco prima della Punta del Bert, circa 1,3 k dopo il Colle Cargadura, bisogna prestare attenzione a lasciare la strada nei pressi di una casa abbandonata.

Su alcune rocce poco prima della casa vediamo il simbolo bianco rosso del CAI e iniziamo a salire, per accorgerci poco dopo la prima piccola salita di aver perso il sentiero. La traccia perรฒ รจ visibile poco piรน in basso quindi la riprendiamo attraversando il pendio erboso.

Arriviamo a un’altra casa abbandonata. Sul muro รจ presente il simbolo bianco-rosso del CAI e prendiamo il piccolo sentiero tra le 2 costruzioni per accorgerci poi entrando nel bosco di aver nuovamente perso la traccia. Deviamo quindi verso la strada sterrata poco piรน in basso che ci porta comunque nuovamente sul percorso.

Arriviamo a un piccolo incrocio (1035 mslm). Davanti a noi si vedono le antenne del Monte Creรฒ. Svoltiamo a sinistra e poi subito a destra seguendo per Fonteno.

Il sentiero ora inizia a scendere ripidamente tra gli alberi. A circa 900 mslm siamo costretti a scavalcare due volte, uno in entrata e uno in uscita, un recinto per mucche e cavalli. Non sembra passare corrente ma stiamo molto attenti a non toccarli.

Continuiamo a scendere e a circa 750 mslm incrociamo una strada sterrata. Prendiamo a sinistra e la seguiamo, sempre in discesa. La strada diventa poi asfaltata. Arriviamo a un tornante a circa 590 mslm, poi risaliamo leggermente fino a 630 mslm, per poi entrare nel paese di Fonteno. Attraversandolo arriviamo alla Fontana del Coren, attorno a cui si costruirono le prime abitazioni di Fonteno.

Qualche passo piรน avanti ci ritroviamo alla piazza davanti alla chiesa e pochi metri dopo siamo di nuovo alla macchina.

