Traccia GPX per il Ghiacciaio dei Forni – Rifugio Branca:
Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 10,04 km
Dislivello positivo: 580 m
Altitudine minima: 2173 m
Altitudine massima: 2546 m
Tempo di percorrenza: 4,5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Facile
Punti esposti: no
Periodo consigliato: primavera-estate
Video Relive 3D:
Oggi andiamo a visitare il Ghiacciaio dei Forni, nel gruppo Ortles-Cevedale, arrivando poi al Rifugio Branca. Una volta oltrepassata la Valfurva, parcheggiamo l’automobile al parcheggio pubblico dei Forni al prezzo di 5โฌ, a circa 2150 mslm.
Una volta parcheggiato iniziamo il nostro trekking seguendo i cartelli che indicano il Sentiero Glaciologico Alto. Si puรฒ in alternativa percorrere il Sentiero Glaciologico Basso, che comunque si ricongiunge piรน avanti al nostro sentiero.

Il sentiero inizia con dei gradini e dei tornanti che fanno salire subito di quota, poi diventa pianeggiante per un breve tratto. Qui ci sono delle malghe e le mucche al pascolo.

La vista รจ davvero stupenda. Davanti a noi si vede il Gran Zebrรน e il Torrente Cedec che taglia in due la vallata.


Riprendendo a salire in salita si giunge poco dopo a degli avamposti militari, a circa 2500 mslm.



Dopo aver ammirato il panorama, proseguiamo lungo il sentiero. La strada inizia ora a scendere e iniziamo finalmente a intravedere il ghiacciaio.

Andando avanti si entra nel sentiero glaciologico e il panorama cambia. Si vedono rocce color ruggine modellate e rese lisce dal ritiro del Ghiacciaio.

Si perde leggermente quota avvicinandosi ad un primo torrente che nasce dal ghiacciaio e che si attraversa agilmente tramite un ponte. Dopo una breve ulteriore salita si arriva a un secondo torrente. Per attraversarlo c’รจ un ponte tibetano. Noi perรฒ prima di attraversarlo ci dirigiamo a destra verso il ghiacciaio.


Arrivati alla base del Ghiacciaio parliamo con dei tecnici che stanno rilevando lo scioglimento del Ghiacciaio e che ci dicono una cosa veramente allarmante: il ghiacciaio si sta assottigliando perdendo 5 metri di spessore all’anno. E’ davvero agghiacciante se si pensa che sono 2 piani di un palazzo all’anno. Un po’ a malincuore li salutiamo e arriviamo finalmente al ghiacciaio, guardarlo รจ spettacolare.






Una volta ammirato il ghiacciaio, i suoi colori, il rumore dei sassi che cadono, il rumore dell’acqua e fatte moltissime foto, torniamo indietro fino al ponte tibetano che stavolta attraversiamo.

Seguendo i segnali bianco-rossi del CAI riprendiamo leggermente quota costeggiando il fiume dal lato opposto e dopo 20 minuti vediamo il Rifugio Branca, un ultima salita bella ripida porta a un cancello. Passato il cancello si attraversa un ponte con una cascata e subito dopo si arriva al Rifugio.

Mangiamo un bel piatto di stinco e riposiamo per un po’ sulla terrazza che guarda il ghiacciaio. Il panorama รจ veramente strepitoso!


Per il ritorno facciamo un giro ad anello quindi superiamo il Rifugio e prendiamo la strada carrozzabile. Dopo un paio di tornanti e una discesa abbastanza ripida e scivolosa per via della ghiaia , la strada diventa meno pendente e in 30 minuti arriviamo alla diga che si trova in fondo alla valle. Continuando a scendere per qualche altro minuto si arriva di nuovo al parcheggio.

