Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 8,25 km
Dislivello positivo: 655 m
Altitudine minima: 217 m
Altitudine massima: 643 m
Tempo di percorrenza A/R: 4 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Facile
Punti esposti: no
Periodo consigliato: sempre
Oggi direzione Nago per visitare i percorsi della Prima Guerra Mondiale.
Si parcheggia a Nago e si parte subito con una salita sulla falesia di 15 minuti dove si incontrano i primi cartelli indicativi dei percorsi. Si segue per Castagneto,



Ci si incammina sul sentiero fino a raggiungere una segnaletica che indica i primi avamposti militari, la Fuciliera.

Dopo aver girato a sinistra al cartello Fuciliera, al bivio successivo si segue il sentiero subito a destra seguendo il cartello Anello del Perlone, noi abbiamo proseguito dritto su un sentiero che porta sotto la falesia sbagliando percorso. Dopo aver preso il sentiero a destra si sale per 10 minuti e si arriva alla fuciliera. Il panorama inizia a essere sempre piรน bello




Proseguendo sempre seguendo la segnaletica e i segni bianco-rossi ben segnalati ovunque si arriva a Castagneto.



Nella foto subito sopra รจ indicata l’unica fonte di acqua che abbiamo trovato e che non รจ potabile. Proseguiamo seguendo la segnaletica direzione Monte Corno, Anello del Perlone. La salita non รจ mai ripida ed รจ costante, quindi adatta a tutti.

Proseguendo si incontra un altro cartello che indica Zona Interesse Iยฐ Guerra Mondiale. Da qui le trincee, le postazioni di osservazione e gli alloggi diventano maggiori e piรน interessanti. Spesso รจ presente una cartellonistica illustrativa che spiega a cosa servivano. Molto interessante รจ la Busa dei Capitani, dove sono esposti anche vecchi oggetti del tempo ormai arrugginiti.





Andando avanti si trovano delle trincee e una bandiera in metallo che ricorda che questo era un avamposto austro-ungarico.



Salendo ancora e seguendo i segnali Bianchi-Rossi e i cartelli Anello di Predabusa si arriva agli ultimi avamposti, secondo me anche i piรน interessanti.
Si arriva alla Galleria del Riflettore, un cartello spiega che all’interno veniva posizionato un riflettore su rotaie che poteva concentrare un intenso fascio di luce e veniva impiegato per illuminare l’eventuale avanzamento delle truppe nemiche.



Poco avanti รจ presente un avamposto dove era presente un cannone.

Proseguendo si arriva a un punto di osservazione chiamato Stutzpunkt Preda Busa, dove, se gli austriaci vedevano movimento di militari Italiani, avvisavano tramite telefono o segnali morse ottici i loro spostamenti.



Il percorso militare รจ terminato. Si scende seguendo dei segnali blu dipinti sulle rocce e dei cartelli che indicano il ritorno.


Durante il tragitto di ritorno alle Tre Croci abbiamo deviato rispetto al percorso di andata in modo da poter visitare altre due postazioni, tra cui la trincea della Salina. Scesi dalla falesia in circa 40 minuti si arriva al parcheggio.
E’ disponibile la traccia GPX del percorso:
Video Relive 3D

