Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 13,50 km
Dislivello positivo: 628 m
Altitudine minima: 313 m
Altitudine massima: 688 m
Tempo di percorrenza: 4,5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Facile
Punti esposti: no
Periodo consigliato: primavera-estate-autunno
Video Relive 3D:
Il percorso รจ una semplice e bellissima via panoramica attorno al Monte Clemo e attraversa la Riserva Naturale della Valle del Freddo.
Il percorso inizia a Castro, dove parcheggiamo la macchina in uno dei tanti piccoli parcheggi che ci sono nel paese. Noi abbiamo parcheggiato alla fine di Via Rocca (310 mslm circa).
Iniziamo la nostra escursione tornando indietro su Via Rocca, e al tornante con la fontanella prendiamo a sinistra e continuiamo su Via Rocca ora in leggera salita. Alla fine della via, alla Cappella del Colet (310 mslm), lasciamo la strada asfaltata e prendiamo il sentiero a sinistra, il sentiero CAI 565.


Circa 250 m dopo si incontra un bivio, in cui si prende a sinistra (noi abbiamo erroneamente preso a destra e poco dopo siamo dovuti tornare indietro) e si prosegue sul sentiero per circa 700 m fino a incontrare il primo di tanti cartelli rosa che vedremo, che ci indirizza verso la Panoramica Valle del Freddo. Giriamo quindi a destra seguendo la direzione del cartello (410 mslm)

Proseguiamo in leggera discesa sul Sentiero 565. A 335 mslm il sentiero svolta a sinistra e comincia a salire. Continuiamo a seguire i cartelli rosa.


Saliamo fino a circa 465 mslm, dove incontriamo un cartello che ci indica che stiamo entrando nella Riserva Naturale Valle del Freddo.

Passato il cartello percorriamo una ripida discesa e poco dopo incontriamo un nuovo cartello (394 mslm), รจ l’entrata alla zona piรน particolare della valle. In quest’area infatti si trovano dei buchi nel terreno da cui fuoriesce aria fredda che crea un microclima particolare, dove crescono anche le stelle alpine. L’entrata in quest’area รจ possibile con guida a maggio, giugno e luglio mentre negli altri mesi, dice il cartello, vi รจ il divieto assoluto di accesso. Riusciamo a scorgere dal sentieri i curiosi buchi nel terreno, poi proseguiamo lungo la panoramica.

Percorriamo il sentiero in salita costante ma leggera, fino a 570 mslm.

Alla fine della salita ci sono dei gradini nel terreno, quindi arriviamo a una strada carrozzabile e a una panchina. Un cartello rosa ci indica di girare a destra.

Entriamo cosรฌ nel piccolo paese di Esmate e lo attraversiamo. All’incrocio, svoltiamo a sinistra e continuiamo lungo il paese, fino alla chiesetta di San Rocco (615 mslm). Qui abbandoniamo temporaneamente il sentiero 565 per seguire il sentiero 565A.



Prendiamo il sentiero 565B a destra dietro la chiesa e riprendiamo a camminare fino al successivo cartello, che ci indica di svoltare a destra lungo il sentiero 565C. La prossima meta รจ l’Eremo di San Defendente.

Proseguiamo in salita per un breve tratto, poi al termine troviamo un area pic-nic, un laghetto e un masso erratico.


Poco dopo incontriamo un bivio e svoltiamo a sinistra, arrivando subito dopo all’Eremo di San Defentente (668 mslm). Il sole di quasi primavera va e viene ma il panorama รจ comunque meraviglioso! Si vede il Lago d’Iseo, in fondo Montisola, davanti a noi Corna Trentapassi e subito dietro il Monte Guglielmo, a sinistra la fine del lago e la Valle Camonica con le sue bellissime e innevate cime in lontananza. Bellissimo! Ci sediamo su una delle panchine e ci prendiamo un po’ di tempo per ammirare tutta questa bellezza.



Un po’ a malincuore ripartiamo per percorrere l’ultimo tratto di questo bellissimo percorso. Dall’Eremo cominciamo una ripida discesa nel bosco lungo il sentiero 565C, e arriviamo poco dopo a incrociare nuovamente il sentiero 565 nei pressi di alcuni cartelli e alcuni tavoli da pic-nic (475 mslm).



Qui andiamo a sinistra e percorriamo un lungo tratto in piano sopra il lago. Ora che il cielo รจ limpido ne approfittiamo per fare altre belle foto.

Continuando a camminare incrociamo prima il sentiero 565B, che avevamo lasciato per andare all’Eremo di San Defendente e poi arriviamo al punto in cui avevamo girato a destra e iniziato la Strada Panoramica. Percorriamo ora l’ultimo tratto di sentiero che ci riporta a Castro e quindi alla macchina.


