Sentiero delle Orobie Orientali โ tappa #4
Informazioni utili:
Lunghezza percorso: 11,57 km
Dislivello positivo: 994 m
Altitudine minima: 1901 m
Altitudine massima: 2452 m
Tempo di percorrenza:5,5 ore
Tipo di percorso: Escursionistico
Difficoltร percorso: Impegnativo
Punti esposti: no
Periodo consigliato: estate
Video Relive 3D:
La tratta dal Rifugio Fratelli Calvi al Rifugio Baroni al Brunone รจ la quarta tappa del Sentiero delle Orobie Orientali.
Questa e la tappa successiva sono le tappe che attraversano la parte piรน selvaggia e incontaminata del Sentiero delle Orobie Orientali. Ci si sente davvero isolati.
Purtroppo durante la tappa abbiamo preso un acquazzone e le foto sono poche.
Dal Rifugio Fratelli Calvi si torna indietro giusto di qualche metro per incontrare un bivio (2000 mslm). Seguendo le indicazioni per il Bivacco Aldo Frattini e il Rifugio Baroni al Brunone, prendiamo a destra scendendo leggermente, in direzione del Lago Rotondo (1975 mslm).
Lo costeggiamo per qualche decina di metri poi ci stacchiamo e proseguiamo verso la valle del Brembo. Siamo sul sentiero CAI 225, che porta proprio al Rifugio Baroni al Brunone partendo dal Rifugio Fratelli Calvi. Proseguiamo in leggera discesa addentrandoci nella valle. Poco dopo la strada ricomincia a salire e incontriamo le Baite del Poris (1965 mslm). Proseguiamo in salita sotto una pioggia inizialmente leggera, arriviamo a un bivio con il sentiero 246 e proseguiamo dritto.
Ora inizia una lunga salita piuttosto ripida. Qui incontriamo il fiume Brembo.


Terminato questo tratto di salita inizia un bel pianoro (circa 2285 mslm). In fondo intravediamo per un momento il Passo di Valsecca poi le nuvole inghiottiscono il panorama. Arriviamo al piccolo Lago di Valsecca.

Da qui purtroppo รจ iniziando un tremendo diluvio e non abbiamo piรน potuto fare foto per un bel tratto.
Arrivati alla fine del pianoro (2370 mslm circa), affrontiamo nuovamente una ripida ma corta salita a zig zag nella terra scura. Il percorso, forse complici le nuvole basse e la pioggia torrenziale, non รจ molto visibile ma i segnali bianco-rossi del CAI si vedono bene e ci aiutano. Arrivati a circa 2500 mslm intravediamo un cartello e un omino di sassi e capiamo di essere arrivati al Passo di Valsecca. Ci ripromettiamo di tornare con un tempo migliore, abbiamo letto che da qui il panorama รจ spettacolare.
Superato il passo iniziamo a scendere, spostandoci lungo il lato sinistro della valle davanti a noi. Il sentiero attraversa prati erbosi. Scesi a 2260 mslm incontriamo il Bivacco Aldo Frattini, una fortuna con questo tempo. Ci fermiamo a riposare un po’ aspettando che la pioggia si calmi.

Al bivacco, sempre seguendo il sentiero, svoltiamo a sinistra e continuiamo a scendere. La discesa diviene man mano sempre meno ripida fino a diventare quasi pianeggiante.
Le nuvole finalmente si aprono quanto basta per permetterci di vedere la valle sottostante. Si vede nella conca in fondo il Rifugio Baroni al Brunone e sulla sinistra il sentiero che ci porterร a destinazione.


Arrivati a 1925 mslm si entra in una strettoia e bisogna guadare il Fiume Nero.

Superato il fiume Nero, dopo una piccola ripida salita a tornanti, a circa 2050 mslm, il percorso si assesta a salire con una leggera e costante pendenza. Il sentiero qui sembra davvero lungo. Avendo accorpato la tappa a quella precedente e avendo preso un sacco di acqua nonostante il vestiario antipioggia, la stanchezza si fa sentire. Ma non mancano le sorprese e lungo il sentiero incontriamo un gruppo di stambecchi.

A 2200 mslm troviamo il sentiero CAI 227 che parte da Fiumenero. Il rifugio รจ ormai davvero vicino, poco piรน in alto di noi. Percorriamo ancora un tratto pianeggiante poi percorriamo un’ultima ripida salita a zigzag tra i massi e finalmente siamo a destinazione. Compare anche un pallido sole del tardo pomeriggio.



Tappa precedente: Rifugio Laghi Gemelli – Rifugio Fratelli Calvi
Tappa successiva: Rifugio Baroni al Brunone – Rifugio Coca

